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+Magenta, il ‘caso’ cimitero in Consiglio di Stato: Comune vs Abu Bakar

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Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.

Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

 
MAGENTA Approda all’ultimo grado di giudizio amministrativo la complessa questione inerente la sepoltura di fedeli all’Islam nel cimitero comunale di Magenta. Lo si apprende dalla recente nomina, da parte del Comune, di un avvocato che difenderà nuovamente le ragioni dell’ente pubblico. Costerà 14.500 euro.
 

ll Tar, come ampiamente noto, nei mesi scorsi ha  respinto il ricorso dell’associazione Moschea Abu Bakar contro la decisione del comune di Magenta di non prevedere uno spazio all’interno del cimitero, per la sepoltura di defunti di fede islamica

Tuttavia l’Associazione  non si ferma e ha inoltrato ricorso al Consiglio di Stato, con esplicito riferimento ai diritti Costituzionali garantiti a cittadini che vivono in Italia da anni e che hanno il diritto di essere qui sepolti, seguendo le regole della propria religione.

La questione si era presentata dopo il decesso di un uomo di origini pakistane, di fede musulmana, che per diversi anni aveva qui vissuto e lavorato e che era stato poi sepolto nello spazio riservato agli islamici a Varese.

Il Comune di Magenta si era detto disponibile alla sepoltura, ma non in uno spazio riservato, argomentando la decisione con una documentazione inerente alla mancanza di un piano cimiteriale e di uno spazio idoneo, ritenuta fondata dal Tar Lombardia.

Dai dati diffusi risulta che i decessi annuali nel 2019 sono stati pari a n. 259, corrispondenti al 1,06% della popolazione residente. La popolazione di fede musulmana a Magenta, pari a 1.454 persone, ha registrato 15 decessi.

 

Il 19.10.2021 è pervenuto appunto il ricorso in appello avanti al Consiglio di Stato avverso la sentenza del TAR Lombardia di Milano sopra richiamata; a quel punto la giunta del sindaco Chiara Calati ha deciso di  procedere all’affidamento esterno dell’incarico legale, interpellando l’Avv. Angela Sarli del Foro di Milano dello Studio Legale Vilde – Villata, Degli Esposti e Associati. L’importo complessivo dell’affidamento è di € 14.591,20. A questo punto è alta l’attesa di conoscere quale sarà l’ultimo pronunciamento della giustizia amministrativa.

 

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

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