Il centrodestra di Vittuone scalda i motori in vista delle prossime elezioni amministrative. Con una nota congiunta, le forze della coalizione hanno ufficializzato il sostegno alla candidatura a sindaco della dottoressa Elena Comerio, delineando quella che sarà la strategia per il futuro della comunità: ascolto, responsabilità e una netta separazione dalle dinamiche dell’attuale maggioranza.
Una scelta di “coerenza e indipendenza”
Il punto focale del comunicato è il chiarimento sulla figura di Elena Comerio. Per spegnere le polemiche circolate nelle ultime settimane, il centrodestra ribadisce con forza la natura civica e indipendente della candidata.
“La dottoressa Comerio ha sempre svolto il proprio ruolo come indipendente, senza mai essere iscritta al Partito Democratico”, si legge nella nota.
Viene ricordato come la sua uscita dalla maggioranza sia stata l’esito di una scelta di coerenza: la revoca delle deleghe subita in passato è presentata oggi come il “bollino” di una libertà di pensiero che l’ha portata, negli ultimi due anni, a convergere naturalmente verso i valori del centrodestra.
L’affondo politico: “Centrosinistra poco chiaro”
Non mancano le stoccate agli avversari. Claudio Zenaboni (Forza Italia) solleva dubbi sulla compattezza dello schieramento opposto, sottolineando come la ricandidatura del sindaco uscente, Laura Bonfadini, non sia ancora stata ufficializzata: «I continui attacchi a Elena Comerio servono forse a nascondere divergenze interne ancora aperte nel centrosinistra?».
Il programma: ascolto e concretezza
Per la coalizione, ora inizia la “fase due”: la costruzione del programma elettorale attraverso il dialogo con i cittadini.
Le altre voci del Centrodestra:
Simone Zangrandi (Lega) annuncia una fase di “ascolto attivo” per raccogliere suggerimenti e trasformare le idee in un progetto serio e realistico per rilanciare Vittuone.
Bruno Sala (Fratelli d’Italia) pone l’accento sul “fare”, promettendo un percorso lontano dalle contrapposizioni ideologiche e più vicino ai bisogni reali della comunità.


















