HomeCronacaViolenza sessuale, l'attacco del cdx: Milano si conferma insicura

Violenza sessuale, l’attacco del cdx: Milano si conferma insicura

“La violenza avvenuta in via Crocefisso, nel cuore di Milano, è l’ennesima conferma di una città fuori controllo. Una donna stuprata in centro non può essere considerata un ‘episodio’, ma il risultato di anni di sottovalutazione e inerzia da parte della giunta Sala”.

Lo dichiara Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega.

“Le donne non sono più al sicuro nemmeno in zone centrali e illuminate – prosegue – mentre il Comune continua a minimizzare e a rifiutare qualsiasi intervento concreto contro il degrado. Servono controlli costanti, presenza delle forze dell’ordine e tolleranza zero verso chi delinque”.

“Milano – conclude Scurati – merita sicurezza, e come Lega continueremo a denunciare una situazione ormai insostenibile per i cittadini”.

DE CORATO

«La violenza sessuale avvenuta in via Crocefisso, in pieno centro a Milano, è un fatto gravissimo. Esprimo tutta la mia vicinanza alla giovane vittima, che ha avuto il coraggio di denunciare. Ancora una volta vediamo che i delitti avvengono come in periferia anche in centro: nessuna zona può essere considerata “sicura per definizione”.»

«Il Governo si sta già muovendo nella direzione giusta sulla sicurezza, con più attenzione ai territori, più uomini e più strumenti normativi. Tuttavia, di fronte a una criminalità sempre più aggressiva e spregiudicata, è necessario alzare il profilo tecnologico con cui si opera.

Nelle zone della movida i presìdi ci sono, ma bisognerebbe renderli fissi e strutturali, rafforzandoli con il contributo costante della Polizia Locale, così da avere un controllo continuo e non solo legato a singole serate o operazioni straordinarie.»

«Accanto ai presìdi interforze con Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale, servono telecamere con sistemi di intelligenza artificiale, capaci di riconoscere situazioni anomale e segnalarle in tempo reale, e vanno introdotti con urgenza i sistemi cosiddetti “urla e sparo”, sensori acustici in grado di rilevare grida e detonazioni, collegati direttamente alle centrali operative. Solo così possiamo ridurre davvero i tempi di intervento e rendere più efficace l’azione delle forze dell’ordine.»

«Il Governo sta facendo la sua parte e io, come parlamentare di maggioranza, sosterrò ogni iniziativa che vada in questa direzione: più presenza fissa sul territorio, soprattutto nelle aree della movida, e un deciso salto di qualità tecnologico. Milano deve tornare a essere una città in cui una ragazza può camminare per strada, di giorno e di notte, senza paura, in periferia come nel cuore del centro storico.»

Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

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