― pubblicità ―

Dall'archivio:

Vincolo Soprintendenza su San Siro? Forse nel 2025

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.

Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

 

MILANO  Secondo il parere tecnico di Emanuela Carpani, soprintendente all’Archeologia, belle arti e paesaggio per la Citta’ metropolitana di Milano, al momento lo stadio Meazza di San Siro potrebbe essere demolito dal momento che sull’area non esiste un vincolo.

“Si’ – ha spiegato uscendo dall’incontro con il sindaco Giuseppe Sala a Palazzo Marino – anche se sappiamo tutti che e’ prevista la cerimonia di inaugurazione nel 2026 delle Olimpiadi”. “E comunque – ha aggiunto – prima di demolirlo, bisogna avere una struttura dove mandare le squadre a giocare. Non e’ una cosa che si fa in un mese e nemmeno in tre mesi”.

Tuttavia, nel 2025, potrebbe scattare un vincolo cosiddetto ‘verifica di interesse culturale semplice’ in virtu’ dei 70 anni dell’impianto, in particolare del secondo anello terminato nel 1955.

 

“Ovviamente quello che e’ gia’ stato anticipato dagli organi di stampa – ha detto rispondendo alla domanda diretta dei giornalisti che chiedevano quale vincolo potrebbe essere messo sul Meazza dal momento che il vincolo storico-artistico e quello storico-relazionale sono stati esclusi – cioe’ il fatto che maturi 70 anni”.

“E’ uno stadio che, come sappiamo tutti e’ una specie di cipolla, la prima fase e’ degli anni ’20-’30, la seconda anni ’50, poi la sistemazione per i mondiali del ’90 con i torrioni e il terzo anello. La fase risalente agli anni ’50 sta per maturare 70 anni”. “Pero’ li’ e’ un disposto di norma, non e’ che ci sia un mio aspetto discrezionale: e’ automatico”, quindi “bisogna aspettare che maturi il requisito di legge, perche’ non lo puoi fare prima, sarebbe un abuso d’ufficio”.

In definitiva, “nel momento in cui maturera’ il requisito di legge si valutera’”. Un eventuale progetto di ristrutturazione dell’impianto che venisse proposto da qui al 2025, “allo stato attuale si’, si potrebbe fare. Se per ristrutturazione si intende la riqualificazione dello stadio esistente, meglio ancora”

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

■ Prima Pagina di Oggi