Salute Donna ODV e AICIT protagoniste di un’iniziativa che ha coinvolto la comunità con la presentazione del libro di Barbara Duré, l’inaugurazione della mostra “La Maty e i colori dell’anima” e un laboratorio gratuito di acquerello aperto a grandi e piccoli.
La storica Villa Litta Modignani, sede del Comune di Ossona, è stata il suggestivo scenario di un fine settimana dedicato all’arte e alla creatività, durante il quale adulti e bambini hanno potuto sperimentare il piacere di dipingere e condividere un’esperienza capace di favorire l’incontro e il benessere. Una partecipazione significativa ha accompagnato le iniziative, confermando quanto l’arte possa rappresentare un’occasione per avvicinare le persone e rafforzare i legami all’interno della comunità.
Venerdì 16 ottobre, negli spazi della villa, si sono svolte la presentazione del libro La magia dell’acquerello di Barbara Duré, artista e illustratrice, e l’inaugurazione della mostra “La Maty e i colori dell’anima”. Alla serata erano presenti Mariella Berra, referente di Salute Donna ODV per la sezione di Magenta, le volontarie Lina Giordano e Teresina Villa, il sindaco di Ossona Giovanni Venegoni, il vicesindaco Maria Giovanna Garavaglia e i rappresentanti delle associazioni che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
La mostra propone dodici tele dedicate a “La Maty”, personaggio creato da Barbara Duré e diventato simbolo degli incontri di Acquerello Terapia che l’artista conduce come volontaria di Salute Donna ODV presso lo Spazio Benessere dell’Ospedale Fornaroli di Magenta, al quarto piano.
Il progetto, rivolto ai pazienti oncologici, nasce con l’obiettivo di offrire un ambiente accogliente in cui trovare una pausa dalle preoccupazioni quotidiane, esprimere le proprie emozioni attraverso il colore e vivere momenti di condivisione. Gli incontri sono gratuiti e si svolgono in uno spazio messo a disposizione dall’ospedale e concesso a Salute Donna ODV e AICIT per queste attività.
Il programma è proseguito sabato 17 ottobre con un laboratorio gratuito di acquerello, aperto al pubblico e condotto da Barbara Duré negli spazi del municipio. L’iniziativa ha registrato una partecipazione numerosa, trasformando per un pomeriggio la cornice storica di Villa Litta Modignani in un luogo vivace, dove la pittura è diventata occasione di incontro tra generazioni.
I partecipanti sono stati accompagnati alla scoperta dei colori e delle loro possibilità espressive, attraverso una vera e propria esperienza pratica di acquerello. Grazie ai materiali messi a disposizione da Salute Donna ODV e AICIT, tutti hanno potuto cimentarsi nella tecnica, indipendentemente dall’esperienza o dalle conoscenze artistiche. Non era necessario saper disegnare o dipingere: l’importante era lasciarsi guidare dalla curiosità e sperimentare liberamente.
L’entusiasmo è stato contagioso: i bambini si sono divertiti a dipingere, mentre gli adulti si sono dedicati con attenzione alle proprie creazioni. Mamme, papà, nonne, nonni, figli e nipoti hanno condiviso la stessa esperienza, lasciandosi coinvolgere dalla magia dei colori e dal piacere di creare insieme. Ne è nato un pomeriggio speciale, fatto di curiosità, sorrisi e soddisfazione, in cui l’acquerello ha offerto a tutti l’occasione di esprimersi liberamente, favorendo l’incontro e la condivisione tra generazioni.
«Dipingere insieme permette di scoprire quanto l’acquerello possa regalare momenti di serenità e soddisfazione. Vedere adulti e bambini condividere la stessa esperienza, lasciandosi sorprendere dai colori, è ogni volta una conferma del valore dell’arte. Non occorre essere esperti: ciò che conta è concedersi il tempo di sperimentare, lasciarsi guidare dai colori e provare la soddisfazione di realizzare qualcosa con le proprie mani», racconta Barbara Duré.
Una convinzione che l’artista ritrova anche negli incontri di Acquerello Terapia in ospedale, dove la pittura diventa un’opportunità per dedicarsi a sé stessi e ritrovare momenti di tranquillità. Durante questi appuntamenti, i pazienti possono allontanarsi temporaneamente dalle preoccupazioni legate alla malattia, dare spazio alle proprie emozioni e partecipare a un’attività che favorisce il benessere personale.
È importante sottolineare che l’Acquerello Terapia non è una terapia medica, ma uno spazio dedicato alla creatività, alla serenità e alla relazione. Attraverso il colore, ciascuno può trovare una modalità personale di espressione, senza giudizi e senza la necessità di raggiungere risultati particolari.
Nel tempo, gli incontri ospedalieri hanno favorito la nascita di amicizie e la costruzione di un autentico senso di appartenenza. Attorno a un foglio e a una tavolozza si condividono esperienze, si collabora e ci si sostiene reciprocamente. L’acquerello diventa così un’occasione per ritrovare leggerezza, coltivare relazioni e dedicare del tempo a sé stessi, in un contesto in cui la condivisione assume un valore importante.
Il laboratorio organizzato a Ossona ha restituito la stessa atmosfera positiva, dimostrando come l’arte possa avvicinare le persone e offrire momenti di autentico benessere. A volte sono sufficienti un pennello, i colori e il piacere di condividere un’esperienza per creare occasioni di incontro e serenità.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di Salute Donna ODV e AICIT, realtà attive sul territorio nella prevenzione oncologica, nell’informazione e nella sensibilizzazione. Accanto alle attività dedicate al sostegno dei pazienti, le associazioni promuovono numerose iniziative rivolte alla tutela della salute, tra cui progetti di prevenzione e visite gratuite.
Il laboratorio è stato fortemente voluto anche dalle associazioni “Colpite non sconfitte”, “AVIS Ossona”, “Cuori in Festa” e “Pro Loco di Ossona”, che hanno sostenuto la realizzazione dell’evento.
La collaborazione tra queste realtà testimonia la sensibilità del tessuto associativo locale e l’importanza di fare rete per promuovere iniziative che sappiano coinvolgere la cittadinanza. Un lavoro condiviso che mette in relazione arte, solidarietà, prevenzione e partecipazione, offrendo nuove opportunità di incontro e contribuendo a rafforzare il senso di comunità.
Il fine settimana di Villa Litta Modignani ha lasciato così un messaggio semplice ma significativo: l’arte non è soltanto espressione creativa, ma può diventare un linguaggio capace di unire persone diverse, creare relazioni e regalare momenti di serenità. E proprio attraverso l’acquerello, con la sua delicatezza e la libertà che offre a chi lo sperimenta, il colore si trasforma in un’occasione per condividere emozioni, scoprire nuove possibilità e riscoprire il piacere di stare insieme.













