Anche quest’anno, con l’arrivo della primavera, Fondazione Augusto Rancilio riapre al pubblico Villa Arconati, celebrando un traguardo importante: i dieci anni di apertura della “regia villa” di Castellazzo.
Non potevamo scegliere una data migliore del Lunedì di Pasquetta per spalancare i portoni della Villa: una giornata perfetta da trascorrere in famiglia o con gli amici.
La nostra “piccola Versailles di Milano” è la meta ideale per vivere in modo unico questa occasione speciale.
ATTIVITA’ PER FAMIGLIE | SPECIALE PASQUETTA 2026
CACCIA AI TESORI DEL PAVONE. Alla scoperta del giardino di Villa Arconati
Non tutti sanno che a Villa Arconati vive Argo, il nostro pavone pasticcione!
Argo ama molto la giornata di Pasquetta ed è particolarmente felice di accompagnare le famiglie con bambini alla scoperta delle meraviglie del giardino di Villa Arconati.
Il nostro pasticcione Argo, però, ha perso alcuni dei suoi preziosi oggetti tra fontane, teatri e antiche statue del parco e ha bisogno del nostro aiuto per ritrovarli!
Ecco, quindi, che tutte le famiglie con bambini dai 4 ai 10 anni sono invitate a partecipare a questa divertente caccia ai tesori del pavone, che guiderà grandi e piccoli attraverso il giardino storico alla scoperta di angoli suggestivi e di alcuni suoi amici davvero speciali.
Un’esperienza immersiva e sensoriale a contatto con la natura e la storia del luogo.
Durata: 75 minuti circa (in caso di maltempo sarà sostituita dalla visita nel Palazzo)
Ore 11.15 e 15.00
La visita è gratuita per i bambini dai 4 ai 10 anni
Adulti Accompagnatori: Biglietto ingresso + Visita guidata € 16,00 a persona
I TESORI DELLA “REGIA VILLA” DI CASTELLAZZO
Situata nel cuore verde del Parco delle Groane, a soli 10 km dal centro di Milano, Villa Arconati ha mantenuto miracolosamente intatta la propria identità senza essere inglobata nel tessuto urbano, poiché si trova nel cuore verde del Parco delle Groane.
Tra i più illustri esempi di “villa di delizia” del patriziato milanese, vanta un fascino che continua ad arricchirsi dal Seicento ad oggi.
Il progetto di ampliamento e ingentilimento del sito, iniziato dal “visionario” Galeazzo Arconati nel 1610, portò il Castellazzo a trasformarsi da semplice casamento di campagna in una delle più ricche e imponenti residenze nobiliari del patriziato, tanto da vantare l’appellativo di “piccola Versailles di Milano” nelle guide turistiche settecentesche, quando si trovava al massimo dello splendore.
NUOVA SALA RESTAURATA: LA CAMERA DA LETTO CELESTE
Al piano nobile della Villa troviamo diversi Appartamenti concepiti per accogliere al meglio gli Ospiti in visita, con salotti e camere da letto esclusive. Una di queste è stata restaurata negli scorsi mesi invernali ed è pronta per mostrarsi in tutta la sua raffinata eleganza.
La cosiddetta “camera da letto celeste” è una delle stanze che affacciano sulla Corte Nobile e che vedono sorgere il sole al mattino, dietro il Teatro di Diana; tuttavia nel Seicento – quando la Villa era molto più piccola di come si presenta oggi – questa stanza non esisteva neppure! Dagli studi effettuati nel corso del restauro, infatti, è emerso che probabilmente qui c’era un ballatoio, forse coperto da un tettuccio, che chiudeva il palazzo.
La stanza è stata, dunque, costruita nel Settecento, quando la Villa ha vissuto il suo momento di massimo splendore, e almeno fino al 1772 doveva essere uno degli ambienti dedicati agli Ospiti di maggior riguardo, poiché custodiva un vero tesoro: un letto a baldacchino in velluto blu con ricami in oro, realizzato da Giovanni da Udine su disegno di Raffaello.
La sala, che prende il nome dalle sfumature di celeste sulle pareti e sulla volta, è arricchita da eleganti stucchi e decorazioni dorate, frutto dell’elegante stile barocchetto lombardo tipico di Villa Arconati.
LE ALTRE MERAVIGLIE DEL PALAZZO
Una Villa di diecimila metri quadrati su due piani, con settanta sale solo nella parte “nobile”, può definirsi una vera e propria “reggia”.
Tra i suoi tesori al piano nobile:
. la Sala di Fetonte: interamente affrescata, vanta una delle pochissime opere ad oggi conservate dei Fratelli Galliari, gli scenografi che inaugurarono il Teatro alla Scala di Milano. Uno splendido affresco che illustra il mito classico di Fetonte contro la superbia e la vanagloria.
. la Sala da Ballo con stucchi e dorature del più fine barocchetto lombardo, conserva ben dieci specchi antichi alle pareti, che rendono l’atmosfera al tramonto davvero unica.
. l’Appartamento dedicato alle Stagioni, nel quale spiccano per la loro fine decorazione la Sala dello Zodiaco e la Sala della Caccia, che conserva ancora oggi dodici dipinti del 1705 del maestro Angelo Maria Crivelli detto il Crivellone.
. l’Ala delle Donne con la Cappella privata – che solo le famiglie più importanti e facoltose potevano permettersi – e la misteriosa Alcova.
Al piano terra:
. la Gipsoteca, che un tempo conservava la collezione di sculture classiche degli Arconati. Molte erano copie in gesso, di cui oggi rimangono i medaglioni riproducenti scene tratte dalla Colonna Traiana; ma la sala conserva ancora oggi il pezzo unico della collezione Arconati, una scultura unica al mondo: tre metri di marmo classico, del I secolo d.C., portata qui da Roma nel lontano 1627, credendo che fosse il Pompeo Magno, la statua sotto la quale – secondo una leggenda – fu pugnalato Giulio Cesare.
Un capolavoro che solo Villa Arconati può vantare!
. la Biblioteca Arconati, che conserva duemila volumi antichi, frutto di quattro secoli di collezionismo di tre grandi famiglie aristocratiche milanesi.
. il Camerino funebre di Gaston de Foix: è stato ricostruito nel 2023 grazie alle copie ottocentesche dei frammenti del monumento, progetto realizzato grazie alla collaborazione con il Castello Sforzesco di Milano. Un’opera di cui persino Canova, in visita alla collezione di Castellazzo nel primo Ottocento, disse «opere di tal natura sono pressoché impossibili ai nostri giorni».
. le Scuderie: furono costruite partendo dallo studio del codice di Leonardo da Vinci della “scuderia ideale”, uno dei dodici codici acquistati da Galeazzo Arconati e donati alla Biblioteca Ambrosiana nel 1637.
UN GIARDINO UNICO NEL SUO GENERE
Villa Arconati vanta un parco monumentale di ben dodici ettari, che è oggi uno dei pochissimi esempi di giardino all’italiana e alla francese conservati in tutta la Lombardia, non avendo subito un ammodernamento “all’inglese” nell’Ottocento, come invece accadde a moltissimi parchi della zona.
Il giardino di Villa Arconati è un luogo incantato con statue classiche, berceaux, fontane i cui giochi d’acqua sono stati realizzati partendo dallo studio diretto del Codice Atlantico di Leonardo.
Tra i suoi tesori:
. il Teatro di Diana: il più grande e imponente dei teatri della Villa – luoghi di svago, di rappresentazione e di parola, in cui conversare o recitare una parte (non solo per diletto, ma anche per “astuzia”) – è dedicato alla dea della caccia, passatempo prediletto dell’aristocrazia anche a Castellazzo.
. il Teatro Grande: il centro del giardino all’italiana è il più complesso dei teatri, con una grande fontana centrale in marmo, la Scalinata dei Draghi e ben due teatri che si intrecciano tra loro: il Teatro delle Stagioni e la Piana delle Otto Statue dedicate ai sensi.
. il Labirinto: ricostruito studiando le incisioni storiche settecentesche, è ancora oggi un luogo incantato, in cui perdersi per ritrovarsi nella fresca brezza estiva.
. la Voliera: recentemente restaurata, ad oggi è uno dei più begli esempi di padiglione per gli uccelli “esotici”. Nel Settecento ospitava gli struzzi, oggi invece vi si possono ammirare i pavoni della Villa.
. il parterre: realizzato su un’estensione di ben due ettari, è uno dei pochissimi esempi di giardino alla francese della Lombardia. È la massima espressione della “grandeur” e del gusto settecentesco per l’eleganza e raffinatezza.
COME VISITARE VILLA ARCONATI
I nostri Ospiti hanno diversi modi per visitare Villa Arconati la domenica:
. con una Visita Libera: il biglietto d’ingresso è giornaliero, ovvero consente di rimanere alla Villa anche per l’intera giornata per chi lo desidera, dalle 11.00 alle 19.00. Con l’ausilio della mappa in omaggio all’ingresso o con la App “Arconati Garden”, scaricabile gratuitamente sul proprio dispositivo, i Visitatori potranno passeggiare sia nel Giardino che nelle sale del Palazzo, scegliendo quanto a lungo soffermarsi in ogni ambiente. Biglietti € 11/8.
. con una Visita Guidata: le nostre appassionate Guide volontarie sono a disposizione del Pubblico per far conoscere la storia, e le storie, che hanno caratterizzato Villa Arconati nel corso di quattro secoli. Il percorso di visita si snoda su parte del Giardino e del Palazzo, con un itinerario di circa 90 minuti, che tocca gli ambienti più rappresentativi per far scoprire ai nostri Ospiti tutti i segreti di questo luogo dal fascino senza tempo. Biglietti € 16/13.
Prima e/o dopo la Visita Guidata, i Visitatori potranno rimanere alla Villa per tornare a rivedere gli ambienti che hanno particolarmente gradito, o anche solo per una passeggiata all’insegna della bellezza.
. con il FAR Pass 2026: per tutti coloro che amano Villa Arconati e desiderano tornare più volte nel corso dell’anno, anche solo per una passeggiata tra Arte, Natura e Cultura, per un caffè in compagnia o per un “pranzo da Signori” nell’atmosfera unica della Sala Rossa, c’è il FAR Pass, che consente di tornare ogni volta che si desidera nel corso delle domeniche d’apertura senza più dover pagare il biglietto d’ingresso (€ 40,00 – esclusa visita guidata).
. È il tuo compleanno? L’ingresso a Villa Arconati te lo regaliamo noi! Ti basterà esibire il documento d’identità e potrai accedere alla Visita libera del complesso senza pagare.
EVENTI E ATTIVITA’ 2026
Fondazione Augusto Rancilio è lieta di presentare, grazie alla preziosa collaborazione e al sostegno di numerosi partner istituzionali e privati, un ricco programma di eventi e attività artistiche, culturali e sociali per l’anno 2026.
Il calendario completo sarà presto disponibile sul sito web di FAR e sui nostri canali social, tanto per cominciare però anticipiamo alcuni degli appuntamenti imperdibili della prossima stagione:
NUOVA MOSTRA DI ARTE CONTEMPORANEA | Luce
Arco presenta Luce, la mostra collettiva a cura di Diana Segantini promossa dalla Fondazione Augusto Rancilio dal 19 aprile al 5 luglio a Villa Arconati.
La piattaforma di promozione dell’arte Arco, a un anno dalla nascita e dopo il significativo riscontro della scorsa edizione, propone quindi un percorso dedicato al tema della luce.
La luce, naturale o artificiale, è un fenomeno fisico, una metafora culturale, è materia ed energia: negli spazi di Villa Arconati diventa elemento generativo del percorso. Attraverso una selezione di opere che si confrontano direttamente con gli spazi della Villa, la mostra indaga la luce nelle sue molteplici dimensioni.
ARCO riafferma la sua presenza in grado di mettere in relazione il contesto storico con la contemporaneità, riproponendosi come movimento culturale che riflette sui dispositivi contemporanei.
Luce
a cura di Diana Segantini
in collaborazione con Fondazione Augusto Rancilio
Ogni domenica dal 19 Aprile al 5 Luglio 2026
FESTIVAL DELLA MITOLOGIA – III edizione
«Il Mito è guardare il mondo con altri occhi.»
Da qui parte la terza edizione del Festival della Mitologia.
Questa edizione mette in luce non solo i miti che hanno fondato e formato la nostra cultura umanistica ma anche i falsi miti ovvero pregiudizi e stereotipi su cui si alimentano pseudo conoscenze e non di rado fake news.
Il vero tema conduttore è l’educazione alla bellezza ma a volte questa ultima si confonde con l’immagine accattivante, perfettina, belloccia. “Contro Narciso” è il primo evento “per mettere in guardia contro l’egoismo che si fa volto”, dichiara il direttore artistico Massimiliano Finazzer Flory.
Domenica 19 aprile ore 11.00
Contro Narciso
e un ricordo alla psicologa e scrittrice Maria Rita Parsi
con Francesca Nodari, filosofa morale e studiosa di Emmanuel Lévinas, collabora con la cattedra di Filosofia teoretica dell’Università Milano-Bicocca; direttore scientifico del Festival Filosofi lungo l’Oglio.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti nella Sala Museo
FESTIVAL DI VILLA ARCONATI 2026
Il legame tra Villa Arconati e l’omonimo Festival è indissolubile da quasi quattro decenni, da quando i giardini della Villa aprirono al grande pubblico per i primi concerti.
Il programma 2026 sarà una successione di grandi nomi, tra icone internazionali e grandi artisti italiani:
Giovedì 2 luglio, ore 21: GIPSY KINGS by Diego Baliardo
Venerdì 3 luglio, ore 21: GIOVANNI ALLEVI
Martedì 7 luglio, ore 21: ARISA
Mercoledì 8 luglio, ore 21: PAOLO FRESU in “HEROES. Omaggio a David Bowie” Con John De Leo, Filippo Vignato, Francesco Diodati, Francesco Ponticelli, Christian Meyer
Venerdì 10 luglio, ore 21: STEFANO MASSINI “La forza del simbolo”
Domenica 12 luglio, ore 6 (concerto all’alba): PACIFICO
Lunedì 13 luglio, ore 21: “PINO DANIELE. NERO A METÀ” Docufilm di S. Senardi e mini live di Chiarè
Mercoledì 15 luglio, ore 21: GILSONS “Eu Vejo Luz”
I NOSTRI SERVIZI PER UNA GIORNATA INDIMENTICABILE
UN PRANZO DA VERI SIGNORI
Il Caffè Goldoni è l’elegante punto ristoro della Villa che prende il nome dal celebre commediografo veneziano ospite in Villa “alla corte” di Giuseppe Antonio Arconati nelle estati di metà Settecento: offre ai visitatori una ricca selezione di cibi, bevande, merende dolci e salate.
Propone, inoltre, ogni domenica il Lunch, dalle ore 12.00 alle ore 15.00, per un’esperienza di “gusto” da veri Signori d’altri tempi.
€ 35 comprensivi di acqua, vino e caffè | € 30 per possessori di FAR Pass 2026
Info e prenotazioni +39.393.6638140
L’accesso al Lunch è consentito esclusivamente previo acquisto del biglietto d’ingresso
IL BOOKSHOP FAR
Nell’ambito del proprio progetto per il sociale, FAR sostiene realtà che promuovono l’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani e delle persone svantaggiate a livello cognitivo e sociale.
I prodotti del Bookshop FAR sono realizzati grazie alla collaborazione con artigiani locali per sostenere la ricchezza della territorialità. Si tratta di prodotti realizzati in esclusiva per Villa Arconati: decorazioni per la casa, candele profumate, l’oggettistica che richiama i pregiati decori della Villa, i gioielli realizzati con i motivi ornamentali della Villa, i volumi editi sui “Tesori del Palazzo” e i “Tesori del Giardino”, il libro sulle “Ville di Delizia” di Marc’Antonio Dal Re con le incisioni settecentesche sulla Villa, per regali esclusivi e dallo spirito solidale.
VILLA ARCONATI| APERTURA AL PUBBLICO 2026
Ogni domenica dal 6 aprile al 13 dicembre 2026
orari d’apertura 11.00 – 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)
Tariffe:
_Ingresso intero € 11,00
_Ingresso ridotto € 8,00 (ragazzi da 11 a 17 anni, studenti universitari con tesserino identificativo, possessori del biglietto di Villa Litta Lainate e della Biblioteca Ambrosiana di Milano, persone diversamente abili)
_Gratuito per ragazzi fino a 10 anni, possessori di Abbonamento Musei, accompagnatori di persone diversamente abili… e se è il giorno del tuo compleanno
_Ingresso + Visita Guidata € 16,00 (ridotto € 13,00)
Si consiglia l’acquisto del biglietto on-line sul sito www.villaarconati-far.it

















