Arriva dal Regno Unito il primo via libera al mondo per la pillola anti-Covid molnupiravir. Lo annunciano l’americana Merck (Msd al di fuori di Usa e Canada) e la connazionale Ridgeback Biotherapeutics.
La Mhra, l’Agenzia del farmaco Uk – comunicano le aziende in una nota – ha autorizzato il farmaco antivirale per il trattamento di Covid-19 da lieve a moderato, negli adulti positivi a Sars-CoV-2 che presentano almeno un fattore di rischio per lo sviluppo di malattia grave. Molnupiravir resta in revisione presso altri enti regolatori internazionali, fra cui l’americana Fda e l’euroepa Ema.
Gli studi fino a questo momento condotti stanno dando risultati incoraggianti: la pastiglia permetterebbe di dimezzare il rischio di ricoveri e decessi in persone ad alto rischio. Lo studio di fase III è stato al momento condotto su 750 persone e ha mostrato che riesce a ridurre del 50% il rischio di ricovero in ospedale o di morte in pazienti adulti a rischio e che presentavano Covid-19 in forma lieve o moderata, se somministrato nelle fasi iniziali dell’infezione.
Il farmaco, come riportato anche dal Corriere della Sera, va somministrato per via orale, quattro pillole al giorno per cinque giorni ed è particolarmente efficace se utilizzato nelle prime fasi dell’infezione, diciamo entro qualche giorno dalla comparsa dei sintomi.
Il costo? Ogni ciclo di terapie sarà di 700 dollari. Il governo statunitense si è già impegnato ad acquistare dalla Merck 1,7 milioni di trattamenti, per un totale di 1,2 miliardi di dollari. La casa farmaceutica avrebbe stretto accordi con alcune aziende indiane per la distribuzione, a basso costo, del farmaco.

