Lo scorso 26 gennaio avevano bloccato via Como, a Varese, per girare un video trap, arrivando anche a circondare un’ambulanza del 118 impegnata in un intervento di soccorso.
Il questore di Varese, sulla base della richiesta formulata dall’Arma dei Carabinieri e dell’attività di analisi e valutazione della pericolosità sociale dei soggetti effettuata dalla Divisione Anticrimine, ha emesso otto provvedimenti di foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Varese per 2 anni, daspo urbano per un anno, un avviso orale e un avviso orale aggravato a carico dei membri di un nutrito gruppo di giovani.
Nell’occasione, erano intervenute sul posto le pattuglie dell’Arma dei Carabinieri, della Squadra Volante e della Digos, ostacolate e rallentate volontariamente dalle manovre di un veicolo utilizzato per le riprese video, al fine di favorire la fuga dei partecipanti, molti dei quali con il volto coperto e uno di loro armato di machete.
Durante i controlli effettuati da Polizia e Carabinieri era stata rinvenuta sostanza stupefacente oltre a un coltello a “farfalla” all’interno del mezzo.Le successive indagini condotte dal Comando dei Carabinieri di Varese attraverso l’analisi dei filmati di videosorveglianza e del video poi pubblicato sui social avevano permesso di identificare i responsabili ed accertare le loro responsabilità in merito all’evento.


















