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Vaccini/2, antinfluenzale in Lombardia: per i medici ‘cruciale per over 65 e cronici’

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MILANO  Vaccinare contro l’influenza “è cruciale, a maggior ragione da quando c’è anche Covid-19” a impattare sui sistemi sanitari. “E su questo fronte ribadiamo l’importanza del ruolo dei medici di famiglia per puntare a un’elevata copertura di over 65 e pazienti cronici. In Lombardia contiamo nel giro di 15 giorni di arrivare a un accordo con la Regione, che ha manifestato disponibilità al coinvolgimento dei medici di famiglia anche quest’anno nella campagna. Per quanto riguarda la somministrazione combinata del vaccino anti-Covid e di quello antinfluenzale, non ci sono ancora indicazioni, stiamo aspettando disposizioni dalle autorità sanitarie”. A fare il punto con l’Adnkronos Salute sulle riflessioni aperte in questa fase preparatoria della prossima campagna vaccinale contro l’influenza stagionale è Fiorenzo Corti, vice segretario nazionale della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), che guarda per esempio a quello che si sta facendo nella regione in cui opera come medico di famiglia.

L’inverno e l’impegno che si profila sul fronte vaccinazioni accende i riflettori anche su un nodo, quello del personale di studio. “Dobbiamo raggiungere un accordo regionale e le varie organizzazioni stanno cercando di mettere insieme le loro proposte – evidenzia Corti – Noi assolutamente lavoreremo per fare in modo che aumenti il personale negli studi dei medici di medicina generale e che, laddove non sia possibile reperire infermieri, si apra ad altre figure sanitarie in grado di fare un’attività che sia di supporto ai medici di famiglia.
Oggi gli infermieri sono spesso introvabili. Ce ne sono pochi, molti sono impegnati negli ospedali e ora anche le farmacie li stanno reclutando. E’ un problema da affrontare”.

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