Il video è apparso ieri sulla pagina Facebook di Roberto Minera, candidato sindaco a Trecate con il sostegno (per ora) di Forza Italia e tre liste civiche. Non è il primo. Basta scorrere indietro nella timeline e se ne potrà vedere una ricca selezione: Minera con Sgarbi, Minera a Villa Cicogna, Minera in maglietta e calzoncini da calcio, Minera sotto l’albero di Natale o con la famiglia il giorno del suo compleanno.
Il contenuto del video
Neppure il contenuto è particolarmente nuovo, con qualche eco in perfetto stile “L’Italia è il paese che amo”: «Sono cresciuto a Trecate e qui ho costruito la mia vita, per 40 anni ho lavorato nell’industria iniziando come operaio e proseguendo come tecnico la responsabile della sala controllo. In ogni ruolo ho sempre messo al primo posto il senso del dovere, cercando di dare il massimo….».
E poi la conclusione «Non mi sono mai fermato alle parole, ma ho sempre cercato di lavorare sui fatti. Ed è per questo che oggi mi candido a sindaco di Trecate».
Tutto normale, niente di più e niente di meno della media delle esternazioni dei candidati sindaco nella stragrande maggioranza dei comuni Italiani.
Sacco: «Grave il video girato all’interno delle scuole»
Ma c’è un dettaglio che ha fatto saltare la mosca al naso al candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, Raffaele Sacco: ed è la “location” del video. Che è stato girato davanti ai murales all’interno del cortile delle scuole “Gianni Rodari” e “Don Milani”.
Poco importa se i murales – incidentalmente – sono opera dello stesso Minera che da sempre ha una grande passione per la pittura.
Sacco – pur senza nominare mai il candidato avversario – parla di «gravità e l’inopportunità di utilizzare i luoghi dell’educazione come palcoscenico per fini elettorali».
Le proposte del candidato del centrosinistra
«Riteniamo – aggiunge – grave trasformare gli spazi dedicati alla crescita e alla tutela dei nostri giovani in un set per la campagna elettorale. La scuola merita un rispetto diverso e un progetto serio che la rimetta davvero al centro della comunità, per garantire un’educazione di qualità e formare cittadini responsabili».
Ma poi sposta subito l’attenzione sulle sue proposte programmatiche in tema di scuola: «mense di qualità, edilizia sicura e moderna, inclusione reale, trasporti garantiti e diritto allo studio»
Insomma, anche se la platea dei protagonisti è tutt’altro che esaurita, la campagna elettorale è davvero cominciata…
(contenuto tratto dal sito partner Malpensa 24 GRUPPO ISENI EDITORI)

















