TRECATE NO – Fondamentali modifiche finanziarie sono state apportate dalla Giunta regionale del Piemonte al “Programma di sviluppo rurale” in risposta all’emergenza COVID-19 per permettere di dare in modo rapido liquidità alle aziende agricole piemontesi.
Sono circa 30 i milioni di euro complessivi concentrati sulle misure del Programma, così suddivisi:
• 1milione: finanziamenti regionali integrativi per favorire l’accesso dei giovani all’attività agricola;
• 22,3 milioni: fondi per incrementare la “produzione integrata” (sistema di produzione agro-alimentare che utilizza tutti i metodi e mezzi produttivi e di difesa dalle avversità delle produzioni agricole volti a ridurre l’uso delle sostanze chimiche e a razionalizzare la fertilizzazione, nel rispetto dei principi ecologici, economici e tossicologici);
• 8,3 milioni: finanziamenti di “indennità compensativa per l’agricoltura in zone montane”;
• 1,16 milioni: fondi per la “conversione agli impegni dell’agricoltura biologica” .
«Una boccata di ossigeno per le aziende agricole del nostro territorio, provate dall’emergenza in atto – dichiara il consigliere incaricato alle Attività produttive Patrizia Dattrino – Tra poco usciranno i bandi: in questo modo le nostre imprese potranno accedere ai fondi in tempi brevi».