Transizione green, a Lacchiarella arriva la prima CER

Fa parte di un piano per la promozione della transizione green da parte di CAP che prevede 10 milioni di investimenti per la realizzazione di CER nel territorio milanese e di un investimento di ben 50 milioni di euro per lo sviluppo di impianti fotovoltaici e agrivoltaici

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Un nuovo impianto fotovoltaico da 1 megawatt, per produrre energia pulita, a km0, per contribuire alla transizione green del territorio. Nasce la prima Comunità Energetica Rinnovabile di Lacchiarella, frutto della collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e Gruppo CAP, che prevede il coinvolgimento di tutte le strutture del Comune, l’Asilo San Carlo, la Parrocchia Santa Maria Assunta con il suo Oratorio, e la Piscina Comunale.

“È una grande soddisfazione la costituzione della prima comunità energetica a Lacchiarella, commenta Antonella Violi, sindaca di Lacchiarella. Con questa iniziativa, l’Amministrazione ha colto un’opportunità importante per assicurare la sostenibilità ambientale, con un occhio rivolto alle generazioni future. L’obiettivo principale è infatti quello di produrre autonomamente energia in primo luogo per autoconsumo. Si tratta di un investimento che porterà benefici concreti per tutti i cittadini, perché l’autoproduzione di energia per la distribuzione di acqua consentirà di ridurre l’impatto ambientale del servizio idrico e parte degli incentivi saranno destinati ad attività sociali con ricadute sul territorio. Con la delibera dello scorso 27 marzo, il Comune ha dato il via libera ai lavori, che partiranno a breve una volta effettuato il coordinamento con Gruppo CAP”.

“Da sempre Gruppo CAP affianca i Comuni serviti nella realizzazione di opere e infrastrutture non soltanto legate al servizio idrico, ma che possano contribuire al miglioramento della qualità della vita delle comunità, commenta Yuri Santagostino, presidente di Gruppo CAP. Con la promozione dello sviluppo delle Comunità Energetiche intendiamo contribuire al perseguimento della transizione green nel nostro Paese. La creazione della prima CER di Lacchiarella vuole essere un passo in questa direzione”.

Il Comune di Lacchiarella ha già individuato un’ampia area presso la Cascina Coriasco dove Gruppo CAP costruirà un impianto fotovoltaico da 1 megawatt, per un investimento di 1,1 milioni di euro. La convenzione ha una durata ventennale e si prevede di condividere tra i soggetti partecipanti il 75% dell’energia prodotta, pari a 1.180.000 kWh/anno.

Le comunità energetiche hanno tra gli obiettivi quello di innescare un circolo virtuoso coinvolgendo amministrazioni comunali e imprese nel ruolo di produttori o di prosumer (produttori e consumatori). Gruppo CAP metterà a disposizione le proprie competenze gestendo la fase di attivazione, la definizione dello statuto e la contrattualistica, l’accreditamento presso il GSE, per poi lavorare per ottenere gli incentivi economici previsti dalla normativa che regola le CER.

Insieme al Comune di Lacchiarella, anche Busto Garolfo, Inveruno, Buccinasco, Trezzano sul Naviglio, Canegrate, Solaro e Parabiago sono già stati coinvolti per la realizzazione delle Comunità Energetiche, che produrranno oltre 9 milioni di Kwh annui per un investimento di 10 milioni di euro. Ma il piano di CAP prevede anche un investimento di ben 50 milioni di euro per lo sviluppo di impianti fotovoltaici e agrivoltaici che consentano di arrivare a produrre 70GWH di energia.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili, o CER, sono delle associazioni costituite tra cittadini, pubblica amministrazione, piccole e medie imprese, privati, enti pubblici territoriali e attività commerciali con l’obiettivo di produrre, consumare e scambiare energia rinnovabile a livello locale. Sono uno degli elementi più interessanti del processo di transizione energetica e green che sta investendo il nostro Paese: chi ne fa parte, infatti, persegue il consumo sostenibile di energia ricavata da fonti rinnovabili, per avvicinarsi sempre più a un autoconsumo basato su risorse proprie. La CER beneficia non solo dell’energia pulita autoprodotta, ma anche degli incentivi economici a cui può far ricorso per la condivisione di quest’energia, erogati dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

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