ROMA- EST TICINO “Governo dia certezze su Vigevano Malpensa, la ripartenza corre sulle infrastrutture. Sostenere le istanze dei Comuni che da anni si battono per l’opera” “I tempi per il completamento della superstrada Vigevano – Malpensa sono ancora incerti e permangono dubbi anche sulla copertura finanziaria dell’opera.
Recitava così il testo dell’interrogazione parlamentare che l’onorevole Lucrezia Mantovani (Fdi) ha presentato nei mesi scorsi al Ministero delle Infrastrutture.
E ieri è arrivata la risposta del dicastero, il quale (in buona sostanza) spezza dopo mesi un assordante silenzio e finalmente rende nota la situazione dell’iter progettuale, soprattutto dei tempi.
Dopo aver ricostruito il complesso e lungo iter del progetto, il Ministero riciorda la nomina del commissario straordinario dell’opera Eutimio Mucilli, che l’11 marzo scorso ha avuto un incontro con Città Metropolitana e Regione Lombardia. L’iter del NUOVO PROGETTO dopo la bocciatura del Tar dovrebbe concludersi entro i primi mesi del 2023. Il quadro economico resta invariato: 218 milioni il costo dell’opera (che però dovrà essere ritoccato), di cui 117 milioni già disponibili.
Mancano insomma alcuni tasselli importanti, ma quanto meno- grazie a Lucrezia Mantovani- si torna a parlare di un’opera strategica per l’est Ticino.
LA REPLICA DELLA POLITICA DI ARCONATE
“La risposta del Governo alla mia interrogazione sul completamento della Vigevano – Malpensa è insufficiente. L’esecutivo, per l’ennesima volta, non offre alcuna garanzia ai comuni interessati da un’opera strategica per la #Lombardia.
Alla vigilia di un evento fondamentale, come quello delle Olimpiadi invernali, cittadini e imprese vogliono e meritano certezze”, ha dichiarato Lucrezia Mantovani dopo la replica del Ministero.


