MAGENTA Raccontiamo la sesta edizione della Stra Magenta dalla voce dei protagonisti. Dal primo all’ultimo, dal più giovane al più anziano. Questa mattina c’erano proprio tutti a correre sulla distanza dei 10 chilometri. Chi è andato forte, chi ha camminato, chi ha battuto il suo record, chi ci è andato vicino. La Stra Magenta è, ormai, una classica che piace e lo dimostrano i 1.400, tra competitivi e non, che sono arrivati anche da lontano per vivere una mattinata nella città che ha fatto la Storia. Il percorso con due giri da 5 chilometri l’uno e passaggio nel parco di casa Giacobbe con uscita dal Municipio per attraversare piazza Liberazione, passare davanti all’Istituto delle Madri Canossiane e alla chiesa di San Rocco e spingersi verso la periferia è bello. Dal centro storico ai lunghi rettilinei che permettono di accelerare e dare il massimo. Personalmente sono legato a questa corsa e mi emoziona correre lungo le strade di casa, dove mi alleno.
Una leggera variazione del tragitto, rispetto agli anni passati. Da via Rosolino Pilo si devia a destra per via Magna, per poi rientrare verso via Curiel, via Gramsci e via Cozzi. Da via Cozzi manca un chilometro all’arrivo in via Matteotti. Per la vincitrice Giovanna Epis del centro Sportivo Carabinieri si è trattato di un ottimo allenamento. Record di categoria per la boffalorese Claudia Gelsomino. Tra gli uomini si è imposto Francesco Carrera dell’Atletica Casone Noceto, davanti a Nicola Bonzi dell’Atletica Valle Brembana e a Giovanni Gualdi del Cus Bergamo. Tra le donne dopo la Epis è arrivata Elena Romagnolo del Cus Pro Patria Milano che ha preceduto Giorgia Momano del Cus Torino. Tra le squadre il Tapascione Running Team di Robecco ha piazzato 75 iscritti. Spoddisfatti i sindaco Chiara Calati e l’assessore Luca Aloi. “Una grande mattinata di sport – hanno detto – nel giorno in cui anche a Magenta celebriamo la Giornata della Memoria con tanti appuntamenti”.
Al palazzetto dello Sport abbiamo incontrato Giorgio Rondelli che ha portato a Magenta parecchi ottimi atleti, Gianni Mauri, presidente di Fidal Lombardia, Davide Daccò organizzatore della corsa, Andrea Rocchitelli del Poliambulatoria Santa Crescenzia che ha offerto massaggi pre e post gara e tutti i runner. Ticino Notizie media partner dell’evento. Da runner cronista non posso fare a meno di commentare la mia gara. Il primo giro l’ho corso un po’ troppo forte, a 4’18” di media. Inevitabile il calo nei secondi 5 chilometri, visti gli scarsi allenamenti, e 44′ il crono finale. Il fatto di essere arrivato circa quattrocentesimo o giù di li e settantacinquestimo di categoria (SM45) la dice tutta sul livello dei runner che hanno preso parte alla Stra Magenta.