Una giornata dedicata alla cura, nel senso più ampio del termine: quella dello spirito e quella del corpo. Presso la RSA Casa di Riposo “Città di Abbiategrasso”, la celebrazione della Madonna di Lourdes è stata l’occasione per condividere con la comunità un traguardo tecnologico fondamentale per la sicurezza dei residenti.
La tecnologia che accorcia le distanze
Il momento dell’Offertorio ha visto protagonista un dono speciale: il nuovo elettrocardiografo di ultima generazione. Lo strumento, destinato ai reparti del primo piano, non è un semplice macchinario diagnostico: grazie alla telemedicina, l’apparecchio è collegato in rete e permette di ottenere referti specialistici in tempi brevissimi.
Questo investimento è il frutto tangibile della generosità del territorio: i fondi sono stati infatti raccolti durante l’ultima edizione di Abbiategusto, a conferma del legame indissolubile tra le eccellenze della città e il sostegno alle realtà assistenziali locali.
Una celebrazione tra ricordi e commozione
La funzione religiosa, particolarmente partecipata, è stata resa solenne dalle note del maestro Cesarino Pusterla e dalle voci delle coriste della parrocchia di S. Pietro.
Don Diego, durante un’omelia capace di toccare le corde della memoria, ha guidato i presenti in un ideale “ripasso” del catechismo, spiegando con semplicità e profondità il valore dei dogmi e dei sacramenti. Al termine della celebrazione, un momento di forte impatto emotivo: l’Unzione dei malati impartita agli Ospiti e ai presenti, un gesto di vicinanza che ha trasformato il pomeriggio in un’esperienza di profonda condivisione.
Comunità e Futuro
L’evento ha dimostrato come la RSA “Città di Abbiategrasso” continui a essere un luogo di vita e di incontro, dove la modernità della medicina e la tradizione della fede camminano di pari passo per il benessere degli anziani. Un pomeriggio che, come sottolineato dai partecipanti, ha davvero saputo parlare al Cuore e all’Anima.


















