HomeCronacaSanto Stefano Ticino, una raccolta fondi per la famiglia di Bea Restelli

Santo Stefano Ticino, una raccolta fondi per la famiglia di Bea Restelli

Il segno che ha lasciato è di quelli che non si cancellano, che rimangono. Una morte improvvisa di una donna, e una barista, che aveva ancora tanti dei suoi sorrisi da condividere con la moltitudine di amiche ed amici che ora la piangono. Beatrice Restelli, per tutti Bea, è morta da appena due settimane, ma a Santo Stefano Ticino è già nata un’iniziativa solidale in suo nome.

Anpi e Albero del Riccio hanno organizzato una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe per sostenere i famigliari di Bea. Che hanno voluto spiegare così:

“Bea ci ha lasciato così velocemente ed inaspettatamente che ancora si fa fatica a credere che sia vero.
La notizia è arrivata con la violenza di un pugno improvviso, che ci ha colpito lasciandoci sgomenti e senza fiato: “la Bea non c’è più”.

Già…perché non era una “Beatrice qualsiasi”: per tutti era semplicemente “la Bea” e, mentre eravamo immobili e sopraffatti da quella notizia così terribile, abbiamo realizzato che è sempre stata un punto fermo per tantissime persone.
Ci siamo improvvisamente accorti che, in questi anni, siamo andati da lei per bere un cappuccino “fatto come si deve” (come diceva orgogliosa), ma soprattutto per scambiare una battuta, per la sua ironia e i suoi sorrisi (a volte furbi, altre volte dolci e a volte amari), per raccontarle qualche disavventura o dei figli che crescono e che ci fanno disperare, o per fare due chiacchiere su qualche evento accaduto in paese …. e in quel momento abbiamo sentito, forte, il vuoto che ha lasciato.
Ci siamo chiesti quanto deve essere grande il vuoto lasciato in casa, dove restano la figlia ed il figlio che amava immensamente e dei quali raccontava, orgogliosa e piena di amore, come stessero crescendo … Parlava poco della sua vita, ma quando parlava di loro si illuminava, le brillavano gli occhi e sorrideva.

Ora tocca a noi fare qualcosa per lei.

La figlia ed il figlio di Bea si sono trovati all’improvviso, e nel modo peggiore, nella situazione di dover diventare adulti e autonomi: non lasciamoli soli.
Alcune associazioni di Santo Stefano Ticino, in accordo con gli zii, hanno lanciato questa raccolta fondi per aiutarli ad affrontare il futuro.
Bea è stata presente nelle nostre vite per anni: stringiamoci compatti alla famiglia e dimostriamo che la comunità di Santo Stefano sa essere presente nei momenti più difficili.

Fai una donazione: anche una piccola cifra può aiutarci a raggiungere l’obiettivo”.

Il link per effettuare la propria donazione è https://www.gofundme.com/f/ciao-bea-ora-tocca-a-noi?attribution_id=sl:dfd43ea0-d9b7-40e2-a671-49f496cf2aa7&utm_campaign=man_sharesheet_ft&utm_medium=customer&utm_source=whatsapp

L’obiettivo da raggiungere è 10mila euro. Al momento ne sono già stati donati 1.500. Bea, del resto, non si dimentica.

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