SARONNO VA – Nelle giornate del 14-15-16-17 Gennaio a Saronno si svolge ormai da 14 anni a questa parte la rievocazione storica -culturale e religiosa di Sant’ Antonio Abate.
Location della manifestazione la Chiesetta di Sant’ Antonio in via Gabriele D’Annunzio nella città varesotta alle porte di Milano.
Il Comitato Gruppo Sant’Antonio da Saronn con sede in Viale Prealpi 17 a Saronno è il fulcro della bellissima manifestazione.
Un numero molto consistente di figuranti in ottimi abiti che rifanno vivere le bellissime radici della terra saronnese… Una cittadina di più di trenta mila abitanti che ha saputo negli anni rinnovarsi pur restando sempre fedele al suo passato …
Senza farsi schiacciare dalla vicina e grande Milano pur avendo molte influenze meneghine.
La mia giornata passa con Lapo gatto viziato, ma curioso di scoprire le sue origini e attirato dalla presenza delle bancarelle delle gastronomie collocate in piazza D ‘Annunzio e pure dai molti animali presenti nella manifestazione che ha avuto un numero molto numeroso di pubblico e soprattutto bambini venuti a vedere le belle attrattive di questi giorni di festa
I bellissimi fuochi artificiali mi hanno fatto tornare bambino quando scappavo e piangevo come Lapo dalla paura.
Un via e vai di persone e musica della nostra terra che molto spesso non ci ricordiamo di avere. Siamo sempre di corsa e impegnati da non veder le nostre bellezze e tradizioni di secoli…
Molte spesso andiamo da tutte le parti e in giro per il mondo quanto le cose più bello o comunque interessanti le abbiano sotto casa …
Infatti sotto casa per giorni Lapo ha avuto musica e balli e vino caldo e ricchi premi …
Il tempo è stato clemente anche se nel momento a cui Lapo tiene di più…
Ovvero, la sfilata in costumi d’epoca la pioggia ha fatto dispetto.
Io da Duca nel vedere pezzo di sfilata manzoniana mi sono sentito Don Rodrigo mentre Lapo un felino Renzo in cerca della sua Lucia e pure di un Don Abbondio per celebrare l unione …
I figuranti erano di una percezione che il Maestro Zeffirelli sarebbe stato estasiato…
Una giornata mitica per la presenza della mia amica Dolly che mi ha fatto ritornare indietro negli anni ’90, quando, Lapo non era ancora nato …
Tra un personaggio e tamburini ricordavano il mio zaino pieno di panini e stuzzichini… Ridevano come bambini ma ad un tratto un saluto di una bella donna mora …
Un fulmine a cielo uggioso, ma che mi ha riportato sul terrazzo di via Mercalli a Milano..
Facoltà di Giurisprudenza quando giocavo a fare il Gabibbo con le mie veline
Passati ben 25 anni o un quarto di secolo o generazione…
In anni senza telefono e App dove per chiamare usavi la cabina …
Il tempo con le mie amiche è stato molto generoso tanto che per un attimo mi sono risentito il 140 kg di simpatia come mi chiamavano….
Intanto in mio onore passa un bue grasso e monatti in perfetta interpretazione…
Non ho fatto selfie e video mentre Lapo continuava a fare regista fino a riempire la memoria del smartphone per riprendere la sfilata
Volevo spiegare al mio gatto che molti momenti e’ meglio averli nel cuore e viverlo nei ricordi piuttosto che su post freddo ed effimeri.
Questo è il bello di queste manifestazioni dove puoi sentirti anche a piccino e fare incontri epici …
Ma ritrovare le mie due veline è stato un miracolo di Sant’Antonio Abate a Saronno … Con Lapo torniamo a casa con il telefono e il cuore pieno di amore.

