Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli
ROMA (ITALPRESS) – La finale di Sanremo, conclusasi con il trionfo di Sal Da Vinci, totalizza una media del 68,8% con 11 milioni e 22 mila spettatori (Total Audience).
SAL DA VINCI “LA MIA E’ LA VITTORIA DI UN POPOLO”
“La mia è la vittoria di un popolo”. È visibilmente emozionato in sala stampa il vincitore del Festival di Sanremo 2026. “L’emozione è veramente indescrivibile, ho ancora addosso questo affetto clamoroso che tutti mi hanno regalato – dice Sal Da Vinci – La mia è la vittoria di un popolo, di tutti quelli che come me hanno perseverato nei sogni. Ieri sera si è realizzato un sogno che avevo da quando sono nato. Ho iniziato questo mestiere quando avevo 7 anni, continuare a perseverare, tra cadute e risalite, non è stato facile. È la vittoria di tuti quelli come me che vengono dal basso”. Sulla musica napoletana, aggiunge: “Napoli ha sempre cantato, forse meno a Sanremo, ma ha sempre cantato. La sua musica, la sua cultura musicale, è riconosciuta in tutto il mondo ed è dell’Italia tutta”.
Su Sanremo ha ricordato che “in passato ci sono state grandissime difficoltà, avevo fatto tredici tentativi, poi è andata bene nel 2009 e ora, dopo 17 anni, posso dire che è andata benissimo, è la realizzazione di tutti quelli come me che hanno sempre perseverato”. Da Vinci vuole, poi, “condividere anche con Geolier, che viene dal popolo, questo premio. La sua opera è rimasta un po’ incompiuta qui a Sanremo”.
Adesso lo attende l’Eurovision: “In questo momento mi tocca ma mi sembra una cosa così grande da affrontare, un impegno così bello portare la musica italiana fuori dal nostro Paese, non so che dire, è una cosa che mi invade, ho sempre visto la musica come grande aggregazione, pace nel mondo, questa manifestazione così importante in Europa l’Italia deve esserci”. A chi gli chiede quanto sia stata importante la moglie Paola nella sua vita e nella sua carriera, il cantante risponde: “Paola è stata ed è una compagna di vita importante”. “Grazie a lei sono riuscita a sopravvivere nella tana dei lupi. Mi ha sempre sostenuto e incoraggiato, è una donna eccezionale, una donna fantastica. Ci conosciamo dall’84, il primo bacio ce lo siamo dati a Posillipo”.
Dopo la vittoria al Festival “non ci siamo parlati tanto, ci siamo guardati, ci conosciamo così tanto che ormai andiamo in simbiosi”. Un ultimo commento è per il meme che sta circolando sui social sul quale è scritto che voterà “no” al referendum sulla giustizia: “È una fake news, non l’ho mai detto, non mi sono mai esposto, fino all’ultimo uno può decidere quello che vuole”.
SAYF “IL SECONDO POSTO E’ COME PERDERE AI RIGORI, MA SONO CONTENTO”
“La mamma è la donna più importante della vita, è un orgoglio aver potuto condividere questa mia esperienza con mia mamma. Portarla sul palco era un pò fotografare questa cosa per sempre, le ho fatto una sorpresa, non era previsto”. Così Sayf ha spiegato la scelta fatta ieri sera di portare la madre sul palco del Festival sul finale della sua esibizione. A proposito del secondo posto, il cantante ha ammesso di avere sperato per un attimo nella vittoria: “Quando vedi che sei tra i primi tre ci speri. Il secondo posto è come perdere ai rigori, ma sono contento. Per me è già una grandissima vittoria essere qua, nella mia squadra c’è tutta gente che non faceva questo mestiere”. E, poi, “la canzone di Sal Da Vinci mi piace tanto”. Sul televoto che, invece, lo vedeva al primo posto, ha detto: “Sono contento di avere avuto un riscontro ma va bene come è andata, non cerco un appiglio morale”.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
















