San Siro, romanzo senza fine. Sala: ora i club pensano a ristrutturare

Il sindaco: spero che le squadre rimangano in città

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Il progetto di ristrutturazione dello stadio di San Siro, che ‘tratterrebbe’ Inter e Milan in citta’, torna tra le ipotesi in campo, e sara’ valutato il 31 gennaio dalla commissione consiliare. Per il sindaco Beppe Sala “Se c’e’ una soluzione che permette di continuare a giocare magari perdendo pochissimo di capienza, va esaminata con grande interesse. Questo e’ il nostro obiettivo numero uno, cercare di tutelare San Siro e la sua storicita’ – ha detto Sala a margine di una conferenza a palazzo Marino – non pretendiamo che sia qualcosa di condivisibile immediatamente ma lo spirito di quella commissione e del lavoro che seguira’ sara’ quello di convincere le squadre a rivalutare questa ipotesi”.

“Quello e’ un esempio di un progetto – ha aggiunto . E’ chiaro che non e’ quello che il Comune ha scelto ma lo considero interessate. Le squadre si sono sempre opposte all’idea di ristrutturare San Siro perche’ sostenevano – e non so se lo sostengono ancora – che c’era il rischio di andare lontano a giocare per due o tre anni. E’ chiaro che questo sarebbe stato un limite importante perche’ avrebbero perso molto in termini di biglietti e i tifosi non sarebbero stati cosi’ felici”. Quanto a Marotta, direttore sportivo dell’Inter, che aveva detto che ci sono troppi iter burocratici per mettere mano su San Siro per il sindaco le sue affermazioni sono “per giustificare quello che hanno fatto”. “Io continuo a pensare che e’ molto meglio per le squadre rimanere in citta’ – ha ribadito Sala – stanno veramente sottovalutando le problematiche che ci sono in termini di mobilita’, di impatto. Pero’ se noi non offriamo una alternativa e quello e’ il lavoro che si fara’ con quella commissione. Si e’ perso molto tempo. Non e’ casuale che in Italia nessuno stadio e’ riuscito a partire, e’ un tema delicato. Se si potesse ripartire da quello io sarei molto felice” .

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