SAN GIORGIO SU LEGNANO – Chissà se, tra di loro, vi sia qualcuno destinato ad amministrare la città in un futuro non lontano. Il consiglio comunale dei ragazzi di San Giorgio è andato in scena l’altro pomeriggio con le sue proposte elaborate dai piccoli frutto del particolare angolo di visuale con cui osservano la realtà del loro paese e ne sognano il domani. L’iniziativa è comune a diverse realtà ed è stata sposata da tempo anche da San Giorgio su Legnano. E di quanto emerso dai cittadini babies il primo cittadino Walter Cecchin è rimasto assai soddisfatto al punto da affermare: “con questi ragazzi faremo tanta strada”.
E i ragazzi hanno dimostrato con chiarezza su quali strade si debba procedere per garantire, a loro avviso, una San Giorgio più a misura di tutti: attenzione ai bisognosi, evitamento dello spreco di cibo e potenziamento dell’attenzione allo sport con maggiori ore di ginnastica e due giornate dedicate alla festa delle varie discipline. Suggerimenti che Cecchin e gli altri assessori presenti hanno annotato con interesse e partecipazione. E in più, ha affermato, “il quattro novembre lo celebreremo tutti assieme”.

Cecchin evidenzia anche lo spirito di maturità con il quale i ragazzi hanno condotto l’appuntamento “in assoluta autonomia, dimostrandosi attenti, propositivi, rispettosi e molto interessati”. Insomma, un momento di incontro tra sangiorgesi babies e adulti volto a individuare il percorso di un cammino comune. “perché -. conclude il primo cittadino di piazza Quattro novembre- ascoltarli e lasciarli parlare ed esprimere liberamente sentimenti e suggerimenti alla comunità è una delle cose più belle, piacevoli ed interessanti del mio mandato da sindaco”. E nel finale, i complimenti alla sua collega presidentessa del consiglio comunale dei ragazzi per il piglio e la serietà con cui ha gestito la seduta. Cecchin ha reso noto di voler incontrare di nuovo i ragazzi a inizio marzo e nel mese di maggio prima che l’anno scolastico si chiuda.
(Consiglio comunale dei Ragazzi in evidenza, foto gentilmente concessa da Legnano News)
Cristiano Comelli
