RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
ROBECCO SUL NAVIGLIO – I morti non parlano, non devono fare i loro bisogni e soprattutto non votano. Perché se votassero, le Giunte che si sono succedute da 22 anni a questa parte, non prenderebbero, da loro neanche un voto. Perche? Da 22 anni quando i loro parenti vanno a trovarli, non hanno neanche la possibilità, in caso di necessità, di poter fare i loro bisogni corporali per mancanza di Servizi Igienici.
Non è bello e non ci piace ironizzare sui defunti ma lo facciamo per sdrammatizzare una situazione, quella della mancanza dei servizi igienici presso il cimitero del capoluogo che, oltre ad essere ridicola, è diventata ormai patetica.
Siamo già intervenuti sull’argomento più di una volta per sollecitarne la costruzione e con altri piccoli ma significativi suggerimenti, per migliorare la fruibilità e il miglior funzionamento del cimitero stesso (corridoio di cemento per i disabili all’ingresso cancello destro che porti sui colombari, corridoio di cemento che colleghi i due colombari verso la metà nel cimitero vecchio, colombari mancanti e soprattutto cellette per la cremazione, rivedere il regolamento per inserire più cassettine nei loculi, un’APP con la quale con un piccolo click si possa individuare dove si trova il defunto); tutte proposte di buon senso già praticate in moltissimi cimiteri che hanno riscontrato da parte della Giunta Barni apparente disinteresse se non derisione.
La Giunta Bertolini, 1995/1999, aveva predisposto, attraverso il Piano Regolatore Cimiteriale, pure il luogo dove i servizi avrebbero dovuto posizionarsi, ossia all’ingresso del cimitero nuovo. Ebbene ben tre Sindaci non sono riusciti nell’intento di costruirli. Non vogliamo scomodare le varie leggi e regolamenti che prevedono l’obbligo, nei luoghi pubblici, servizi igienici a norma e accessibili dai disabili ma ci sentiamo di rimarcare con fermezza che questa situazione non è più tollerabile. La presenza dei servizi igienici non è un optional o un capriccio, o una scelta da programma elettorale, bensì UN OBBLIGO PREVISTO DALLA LEGGE, oltre che naturalmente dal buon senso. E quando un obbligo non è fatto rispettare dal custode della legge, vuol dire che si è perso ogni riferimento, non solo alla decenza, ma al ruolo ricoperto.
Nel 2021, ci risulta che Robecco è l’unico Comune sprovvisto di servizi igienici. Signor Sindaco, intervenga immediatamente. Siamo sicuri che la sua amministrazione è già attiva su questi temi da ben prima dei nostri solleciti (come su altri proposti in passato) ma forse è arrivato il momento di portarli ad una rapida conclusione sia per decenza sia per il dovuto rispetto alle persone.
ROBECCO FUTURA

