― pubblicità ―

Dall'archivio:

Regione Lombardia: approvata la risoluzione per la mobilità ciclistica

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.

Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

Silvia Scurati (Lega): “Grazie a Regione Lombardia assicurato sostegno a Comuni. Sì a visione organica, efficiente e integrata del mondo ciclistico”  

 

 LOMBARDIA – “Questa risoluzione sottolinea con maggiore necessità e riconoscenza la figura di Regione Lombardia come ente di supporto alle scelte dei Comuni e delle Province in materia di mobilità ciclistica. Spesso si è assistito alla scarsa capacità di alcuni Comuni nel progettare con criterio le arterie ciclabili, che disegnate di fretta, generano insicurezza e aumentano il traffico”.

Interviene così Silvia Scurati, Consigliere regionale della Lega e membro della V Commissione trasporti al Pirellone, in merito alla risoluzione in sostegno alla mobilità dolce approvata oggi dall’aula del Consiglio regionale.

“Il testo rafforza la sussidiarietà e coinvolge tutti gli attori nell’aggiornamento di una nuova mobilità, pulita, comoda e soprattutto sicura, con particolare attenzione alla formazione e alla sicurezza stradale”.

“Infatti – continua Scurati – il lungo lavoro di monitoraggio posto in essere insieme a Trenord ha portato alla fattiva collaborazione per integrare la mobilità dolce con una mobilità su ferro efficiente e cadenzata”.

 

“Tra i punti della risoluzione si prevede una revisione del Piano Regionale della mobilità, momenti di confronto con gli enti gestori del trasporto pubblico locale, un supporto agli enti locali nella fase di progettazione delle reti ciclabili. A tal proposito è bene evidenziare come molti Comuni grazie al Piano Fontana abbiano avuto a disposizione delle risorse per introdurre nuove piste e percorsi ciclabili. Un altro punto focale è l’aspetto legato al turismo: grazie agli itinerari cicloturistici, che vanno promossi e messi in rete, è possibile incentivare la riscoperta delle bellezze del territorio lombardo”

“Va quindi riconosciuto a Regione Lombardia, e a tutti i coloro che hanno preso parte ai lavori in Commissione, il grande sforzo per assicurare una visione organica del mondo ciclistico, integrato con le altre mobilità. Purtroppo, il mantra di una certa sinistra per le piste ciclabili si è scontrato spesso, come a Milano, con la realtà e un esempio lampante sono i percorsi realizzati lungo Corso Buenos Aires con l’aumento di traffico, incidenti e calo degli affari come ha ampiamente dimostrato anche Confcommercio Milano” conclude Scurati.

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

■ Prima Pagina di Oggi