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Regionali 2023, Calenda ad alzo zero sui 5 Stelle: ‘Il Pd si stacchi, non hanno cultura di governo’

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MILANO  “Questa e’ la prima Regione d’Italia dal punto di vista economico e non possiamo avere altre persone come Fontana, che ha una capacita’ gestionale pari a zero e molto spesso ha fatto anche figuracce”.
 

Lo ha detto il segretario di Azione, Carlo Calenda, a margine di un appuntamento elettorale a Sesto San Giovanni, dove si e’ recato per sostenere il candidato sindaco Massimiliano Rosignoli, parlando delle prossime elezioni regionali.

“Quello di cui abbiamo bisogno sono candidati forti, con competenze amministrative ed economiche. Quindi, che si scegliesse una persona capace! e noi faremo una valutazione molto chiara sulla qualita’ della coalizione e delle persone in campo – ha aggiunto -. Vogliamo valutare la qualita’ delle persone avendo ben chiaro, come si e’ dimostrato nei giorni scorsi con chiarezza adamantina, che i Cinquestelle sono scomparsi dal Nord Italia”.
Calenda continua a chiudere la porta, quindi, ad ogni possibilita’ di alleanza con il Movimento 5 Stelle in Lombardia.

“E’ impossibile lavorare con i Cinquestelle con una cultura di governo, perche’ sono persone che sono sempre sullo scarico della responsabilita’, persino durante un conflitto, persino sugli impegni internazionali delle spese militari – ha detto -. Sono persone che dal Nord e dai cittadini del Nord non prendono piu’ fiducia e, quindi, quello che suggerisco al Partito Democratico e’ di tenersene lontano a livello nazionale, ma certamente nelle elezioni amministrative”.

A proposito della possibilita’ delle primarie del centrosinistra, Calenda ha aggiunto che “a me delle primarie, come si dice a Roma, ‘non me ne puo’ frega’ de meno’, sono fatti loro, facessero quello che gli pare. Quello che ritengo e’ che le primarie sono spesso un modo per far finta di far scegliere i cittadini e invece scegliere tra correnti”.

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