MILANO – Due minorenni egiziani di 17 anni sono stati arrestati a Milano per una rapina che avrebbero commesso il 3 giugno ai danni di connazionale neo maggiorenne. Lo zio della vittima rientrando a casa verso l’1 di notte ha trovato il corpo del nipote riverso a terra davanti al portone di casa con numerose ferite da taglio al volto e a un fianco. L’uomo ha allertato il 112 e poi ha chiamato il padre e il fratello della vittima.
Sul posto e’ intervenuto il 118 che ha trasportato in codice rosso il 18enne all’ospedale San Carlo dove gli agenti del posto di polizia hanno comunicato l’episodio alla centrale operativa della Questura di Milano.
Il giorno successivo agli investigatori dell’Ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico il 18enne, dimesso poi con una prognosi di 30 giorni, ha raccontato che la notte precedente era in piazzale Segesta, zona San Siro, in attesa del bus per rincasare dopo aver trascorso una serata con degli amici. In quel momento e’ stato avvicinato da due ragazzi che conosceva perche’ residenti nello stesso quartiere. Uno dei due impugnando un coccio di bottiglie e l’altro con una pietra gli hanno intimato di consegnare il contenuto delle tasche. La vittima si e’ rifiutata ed e’ scappata.
Dopo una lunga corsa il 18enne, oramai esausto, e’ stato intercettato da altri due complici degli aggressori in piazzale Selinunte. Uno del gruppetto ha immobilizzato la vittima con una stretta al collo mentre altri due 17enni lo hanno colpito con il coccio di vetro e a mani nude, lasciandolo a terra sanguinante e senza i 220 euro e lo smartphone che aveva con se’. Lo scorso sabato gli agenti hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del Tribunale per i minorenni per rapina e lesioni personali. Una misura e’ stata notificata al carcere minorile di Torino dove uno dei due 17enni si trovava per aver rapinato il 4 luglio un giovane italiano in zona Arco della Pace.

