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Raddoppio Milano Mortara, Nai a muso duro su Negri e Bussolati: “Pd? Il partito del no. Con loro zero infrastrutture (e tituli)”

Si scrive Pd ma si legge ‘partito del no’, almeno alle infrastrutture. “Il Partito Democratico non ha contribuito a prolungare di un metro né la Milano Mortara né di arrivare al sospirato appalto della superstrada per Malpensa, che sarà cantierizzata entro un anno. Questa è la verità, il resto sono legittime posizioni politiche. Ma la verità è un’altra”. Cesare Nai, ieri in conferenza stampa a fianco dell’assesore Roberto Albetti, ha inteso replicare sul tema del raddoppio della Milano Mortara e più in generale sul tema infrastrutture.

“Capiamo la frustrazione del sindaco Naj, che, dopo aver promesso un’opera, il raddoppio della Albairate-Abbiategrasso, che poteva essere pagata dall’Europa (sempre definita matrigna e cattiva) ora deve spiegare perchè ha perso i fondi del Pnrr e si ritrova con un’opera che è totalmente da finanziare. E non trova di meglio che attaccare chi, come noi, denuncia i fatti. Non sono falsità che tra le cause degli extra costi dell’opera, c’è stata anche la sua relazione con RFI, come lui stesso ha ammesso. Relazione che è stata pasticciata e ha contribuito a far perdere i fondi. La verità è che le responsabilità politiche di quanto è accaduto sono del ministro Salvini, del presidente Fontana e del Sindaco Nai”, hanno dichiarato ieri i consiglieri regionali del Pd Simone Negri e Pietro Bussolati.

«È assurdo – ha replicato Nai – sostenere che le nostre richieste di modifiche progettuali, alcune delle quali per altro in diminuzione di costi, possano aver portato da 120 a 282 milioni. Abbiamo anche interpellato Rfi: non hanno mai dichiarato nulla del genere». E allora quali sono le ragioni vere? «Lo spiega la stessa Rfi: il caro materiali, risoluzioni più costose delle interferenze stradali con conseguenti mitigazioni ambientali, necessità di intervenire anche sul binario attuale in esercizio per innalzamento della livelletta al fine di garantire la compatibilità idraulica. La risoluzione delle interferenze stradali può aver inciso per 500 mila, massimo un milione di euro, non certo per 162». Insomma, dice Nai, il Pd è il partito del no. E degli zero tituli (infrastrutturali).

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