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Progetto Magenta: “Tutti i nostri dubbi sulla gestione Scuola Sud”

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Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.

Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO DA PROGETTO MAGENTA – <<La scuola sud è stata chiusa perché in seguito ad alcuni controlli risultano dei problemi per la sicurezza dei bambini. Tralasciando i dettagli tecnici, diciamo subito che è giusto che la scuola sia stata chiusa.
Ma lasciateci esprimere alcune perplessità. La scuola sud è stata consegnata alla città nel 2007: si tratta di una scuola praticamente nuova. Eppure, sono anni che i genitori chiedono interventi per ovviare ad alcuni importanti disagi: due anni fa in consiglio comunale, Progetto Magenta con Silvia Minardi lesse un lungo elenco di problemi che i genitori ci avevano fatto presente. Tutto cadde nel nulla.

 

 

“È la solita opposizione che vuole fare polemiche!” “A Magenta va tutto bene!” “Tutto è sotto controllo!” hanno continuato a dire Sindaco e assessore Cattaneo.
La scuola oggi è chiusa, forse fino a metà marzo, per lavori urgenti! Alla legittima domanda “perché non si è pensato di provvedere prima a questo genere di controlli viste le numerose segnalazioni?”, il Sindaco risponde che “non c’erano i soldi”. Questi controlli sono stati assegnati a dicembre scorso per 16 mila euro!!!! Il comune di Magenta ha un bilancio di circa 35 milioni di euro e non trova 16 mila euro per controlli su strutture frequentate ogni giorno da 250 bambini!!!! Se anche fosse vero, un sindaco serio avrebbe fatto un mutuo pur di avere i soldi per essere sicuro che i bambini che frequentano ogni giorno quella struttura fossero al sicuro!

SILVIA MINARDI

Non il Sindaco Calati che, però, ha trovato e speso 20 mila euro ogni volta che ha voluto una tappa del Giro d’Italia a Magenta! Sulle soluzioni che stanno emergendo per consentire all’attività didattica di proseguire diciamo che emerge la grande incapacità dell’amministrazione di pensare alla scuola nella sua funzione: proporre una sorta di “campo estivo” fa pensare alla scuola come ad un parcheggio dove mettere i bambini, ad uno spazio/tempo da riempire con qualcosa. Ma la scuola è davvero altro! Infine, non siamo in grado di entrare nel merito delle questioni tecniche – anche perché non abbiamo ancora avuto accesso alla documentazione che abbiamo richiesto subito -, ma vorremmo capire quale decisione di medio e lungo termine questa amministrazione intende prendere per garantire ad una scuola praticamente nuova di svolgere la sua funzione ancora per tanti anni>>.

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

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