“Italia Paese da campagna elettorale permanente. E non poteva che essere così anche per la questione stadio. Quello di San Siro o meglio del ‘Meazza’ ormai è diventato un tormentone. C’è chi lo vuole abbattere, c’è chi vorrebbe tenere solo una parvenza – solo Vittorio Sgarbi e pochi altri hanno alzato la voce per dire che San Siro non si tocca per la sua valenza storica e culturale – e costruirci accanto un nuovo impianto e infine ultimamente è tornata di moda l’idea di Sesto San Giovanni, visto che la situazione attorno a Palazzo Marino e dintorni appare piuttosto bloccata.
Ciò detto vorremmo capire, senza offesa, se i nostri politici a parte strumentalizzare spesso e volentieri gli argomenti, abbiano mai frequentato con ragion veduta i nostri stadi e, soprattutto, capiscano cosa chiedono i tifosi realmente. (ma ancor di più che i tifosi non dovrebbero essere visti solo ed esclusivamente come consumatori…)
Sì, perchè il Meazza con buona pace di tutti, resta l’impianto italiano (e non solo) dove si può seguire meglio una partita di calcio (anche al terzo anello). Visto che l’amico Cecchetti è un fan della Catalogna gli consigliamo di vedersi una partita nella ‘gabbia’ dei tifosi ospiti al Nou Camp e di vedersi una partita al terzo anello del Meazza…. Beh a Milano la partita la si vede bene anche lassù dove volano le aquile tutto sommato….nel catino del Barca non basta il binocolo.
Nei vari “tormentoni” di cui sopra, c’è poi la questione di stadi capienti…. Ma lo sanno almeno i nostri politici che l’idea del nuovo stadio non supera i 70 mila posti??? Contro gli attuali 76 mila di San Siro al netto della chiusura di due settori del terzo anello verde e del terzo blu ‘inventata’ da qualche anno perché si sostiene che sarebbero pericolanti ??? (Diversamente San Siro conta 83 mila posti).
L’Inter ieri per una partita di coppa Italia infrasettimanale col Parma ha portato allo stadio 40 mila persone, questa sera il Milan col Toro ne porta 60 mila….. E’ evidente allora che il Meazza così com’è quanto a numeri va più che bene. Andrebbe solo rimodernato e riqualificato cosa che è stata fatta in diversi impianti europei. Uno per tutti il Santiago Bernabeu di Madrid…..
Ci domandiamo allora: se a Madrid lo hanno fatto perché a Milano non è possibile??? Mistero. O meglio nessun mistero. E pregasi non iniziare con la tiritera dei conti e dei numeri gonfiati ad arte. Perché ogni studio anche su questo argomento dice la sua a secondo degli interessi da portare avanti.
La verità è una sola: dentro a questi maxi progetti con tutta probabilità lo stadio è solo un di ‘cui’…Sarebbe corretto ed onesto ammetterlo.
Così in chiosa vi regaliamo in rima baciata il contenuto di uno striscione che abbiamo scorto qualche tempo fa esposto dai cugini milanisti riferito al ‘modello Juventus’… e che ben sintetizza il pensiero di milioni di appassionati pallonari…
(“Più che uno stadio hai un centro commerciale…. perfetto per te…. tifoso occasionale”)


