CNA Lombardia, il 10% per la regione che produce il 22% del Pil
MILANO – Sono quasi 5 miliardi le risorse che arriveranno agli enti lombardi attraverso il PNRR, con la voce “rivoluzione verde e transizione ecologica” che pesa per 2,14 miliardi, il capitolo “salute” per 1,19 miliardi, “inclusione e coesione” per 969 milioni, a seguire “istruzione e ricerca” (460 milioni), “digitalizzazione, innovazione, competitivita’” (140 milioni), “infrastrutture per una mobilita’ sostenibile” (67,4 milioni).
Sono i dati presentati da CNA Lombardia in collaborazione con il Centro Studi Sintesi, che vedono allocati in Lombardia 4,97 miliardi sui 48,682 miliardi previsti dal PNRR. In particolare, il 32,6% delle risorse attribuite all’area lombarda si riferisce a interventi di cui e’ titolare il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilita’ sostenibili. I principali soggetti attuatori sono la Regione (45,1%) e i Comuni (28,2%).
“Di questi 49 miliardi di PNRR assegnati al sistema delle autonomie locali, alla rete delle istituzioni e degli enti lombardi spetteranno risorse pari a quasi 5 miliardi, circa il 10%. In questo elemento, dobbiamo dirlo senza alcun velo di polemica politica, cogliamo una forma di squilibrio territoriale a svantaggio di un’area del Paese che produce il 22% del PIL
nazionale” ha dichiarato il presidente di CNA Lombardia, Giovanni Bozzini.

