Parco Ticino, nasce il corpo dei Guardiaparco

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Il Consiglio di Gestione del Parco mette mano al regolamento, ormai datato, aggiornando il ruolo di questa figura fondamentale. E’ solo una delle tante novità annunciate ieri, “Giornata mondiale dei Guardiparco”, che riguardano il settore Vigilanza annunciate

Magenta – Nuovi mezzi, nuovi strumenti di videosorveglianza, nuovo personale ma soprattutto un nuovo regolamento che istituisce il Corpo dei Guardiaparco e aggiorna il loro ruolo. Sono tante le novità nel settore Vigilanza annunciate oggi dal Parco del Ticino proprio nella giornata che celebra a livello mondiale la figura dei Guardiaparco.

“E’ un periodo di notevoli cambiamenti e soprattutto di novità per il nostro settore Vigilanza – spiega il consigliere delegato Massimo Braghieri-. A cominciare dall’acquisto di due nuovi mezzi, alla messa a disposizione di alcuni ulteriori pick-up, all’arrivo di nuove attrezzature come le fototrappole e le videocamere di ultima generazione, ma soprattutto siamo finalmente riusciti ad approvare il regolamento che istituisce il corpo dei Guardiaparco. Una novità importante perché il regolamento in vigore è del 1992 e da allora a livello legislativo tante cose sono cambiate”.

Il nuovo regolamento istituisce il Corpo di Vigilanza del Parco del Ticino, permettendo l’introduzione di nuove forme organizzative del servizio svolto dai Guardiaparco. Vengono specificate le funzioni del personale di vigilanza, sia sotto il profilo tecnico delle diverse norme e diverse materie di intervento, sia sotto il profilo delle funzioni di polizia svolte dai Guardiaparco. Il capo II è dedicato all’organizzazione del Corpo di Vigilanza, con riferimento alle diverse figure gerarchiche, all’organizzazione dei servizi e alla formazione professionale. Vengono infine affrontati gli aspetti relativi all’uniforme, alle armi d’ordinanza, alla gestione dei registri.

“Il regolamento – prosegue Braghieri – è stato elaborato da un gruppo di lavoro composto dal Direttore, dal Comandante della Vigilanza e dal Responsabile dell’Area Legale, è stato preventivamente confrontato e condiviso con il personale di vigilanza. Questo strumento, oltre agli importanti aspetti di miglioramento nell’organizzazione del lavoro, permetterà una ulteriore valorizzazione dei Guardiaparco, figure fondamentali per il presidio del territorio, per il supporto alle attività dei diversi settori del Parco, per il costante dialogo con la cittadinanza e i fruitori”.

Tra i molti cambiamenti del settore Vigilanza, uno fondamentale è il bando che si è chiuso pochi giorni fa e che consentirà all’Ente magentino di avere una graduatoria da cui attingere per l’assunzione di nuovo personale. “L’arrivo di nuovi Guardiaparco è fondamentale per poter controllare un territorio così vasto come quello del parco del Ticino – aggiunge Mirko Mereghetti, Comandante del Settore Vigilanza-. Per quanto riguarda i sistemi di videosorveglianza, abbiamo partecipato al bando di Regione Lombardia lo scorso anno e abbiamo ottenuto un finanziamento per l’acquisto di strumenti di videosorveglianza mobile, quelli che il nostro territorio richiede. Si tratta di fototrappole e videocamere di nuova generazione che consentono il rilevamento delle targhe soprattutto in chiave antibracconaggio. Per quanto riguarda il regolamento, credo che il riconoscimento del Corpo dei Guardiaparco sia stato uno snodo fondamentale. Abbiamo gettato le basi per fare un servizio di vigilanza più efficiente e più efficace”.

📷 In allegato una foto con il comandante Mirko Mereghetti, il consigliere delegato Massimo Braghieri e le Guardiaparco Barbara Badino e Orietta Cortesi

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Pubblicità

contenuti dei partner