Ha risuonato tra le navate della chiesa, gridato all’unisono dai suoi compagni di squadra, per tre volte, il grido “hip hip hurrà!” omaggio rugbistico a Dario
Cipullo, il 16enne di Novara trovato morto domenica 21 dicembre
nel canale Cavour ad Agognate, periferia della città.
I funerali si sono svolti oggi pomeriggio nella chiesa del convento dei
frati di San Nazzaro della Costa. Ad aspettare il carro funebre
sul piazzale del convengo c’erano centinaia di persone e due ali
di giocatori della squadra di Dario, la Novega – Amatori Rugby
Novara – Gattico.
Nei prossimi giorni i Carabinieri proseguiranno l’ascolto di
tutte le persone che avevano incontrato Dario la notte in cui è
scomparso. I primi riscontri forniti dall’autopsia avevano
certificato che la causa della morte era stata l’annegamento e
che il corpo presentava piccole lesioni compatibili con il
tentativo di uscire dal canale.
Le immagini della videocamera di sorveglianza di una vicina
Rsa avevano certificato che fino a quel momento, a circa un
chilometro dal canale, il ragazzo era da solo.


















