Monza, scintille tra Sardone, Salvini e dei contestatori

Ieri a un evento elettorale

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Scambio di battute acceso ieri in piazza San Paolo a Monza, in attesa della presentazione del libro del segretario della Lega e ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini a sostegno dei candidati leghisti brianzoli alle europee, tra Silvia Sardone, eurodeputata in corsa per la rielezione, e un gruppo di giovani contestatori.

Dopo qualche insulto diretto al palco della Lega, circa una decina di persone ha intonato “Bella ciao”, mentre Sardone stava iniziando a parlare. La sua risposta non si è fatta attendere: “Mi stavo preoccupando dell’assenza delle solite teste di c…o che vengono qui a rompere i c…i – ha gridato al microfono Sardone – siete e resterete solo dei poveri comunisti”.

“La sinistra candida una così, una ragazza che parte da Monza, secondo l’accusa per andare a picchiare qualcuno in Ungheria, noi abbiamo scelto di candidare anche uno che nella vita ha fatto il parà della folgore e ha combattuto l’Isis, come il generale Vannacci. Uno può scegliere due idee di Europa diverse, una in carcere a Budapest, una che ha difeso la Patria, è il bello della democrazia”. Sono le parole del vicepremier Matteo Salvini, durante la presentazione del suo libro a Monza, oggi pomeriggio, per sostenere le candidature della Lega alle prossime europee. “Ieri ero al salone del libro di Torino dove c’era anche il papà di Ilaria Salis – ha aggiunto -, che ha detto che non gli sono simpatico e sono pericoloso perché gli ricordo il fascismo, io gli ho detto che gli auguro le migliori fortune e che la figlia possa rivelarsi innocente”.

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