E’ stato causato probabilmente da una mancata precedenza del mezzo dell’Amsa l’incidente in cui all’alba di ieri ha perso la vita Simone Bonino bodyguard dei vip, all’angolo tra corso Sempione e via Emanuele Filiberto a MILANO.
Il mezzo dell’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti proveniva
dalla periferia, quando ha centrato l’auto guidata dal 45enne che
arrivava da destra e avrebbe avuto la precedenza. Dopo l’urto la Bmw è
stata trascinata in avanti, abbattendo semaforo e cartelli stradali,
fino a terminare la sua corsa contro un’altra auto che arrivava dalla
direzione opposta.
Bonino è stato portato all’ospedale Fatebenefratelli in codice rosso,
dove ne è stata dichiarata la morte. Ex bodyguard di Alberto Genovese,
il 45enne ha lavorato per moltissimi vip, tra cui Massimo Boldi e
Samira Lui. Le ultime storie su Instagram, dove ha scelto come
immagine di profilo una foto insieme a Mike Tyson, risalgono a ieri
pomeriggio: Bonino è insieme al modello e attore Alex Belli nel punto
vendita di una nota catena di paninoteche a MILANO. Un’ora più tardi
un’immagine di piazza Duomo. Poi, alle 5 di questa mattina, lo
schianto fatale con il mezzo dell’Amsa. La società del gruppo A2a in
una nota ha fatto sapere di essersi “immediatamente messa a
disposizione delle autorità competenti per contribuire a chiarire ogni
aspetto dell’accaduto e accertare la dinamica dell’incidente”. Le
indagini sono affidate alla Polizia locale.


















