MILANO – 
“Le regole – hanno spiegato Cecchetti e Piscina -vanno rispettate da tutti, anche dalla comunità musulmana. Non possiamo infatti tollerare che un luogo adibito a magazzino senza vie di fuga o condotti di areazione venga utilizzato come spazio di ritrovo da centinaia di persone o addirittura come sede di una sorta di scuola estiva per bambini musulmani. Tutto ciò ovviamente alimenta i rischi per la sicurezza delle persone che usufruiscono abusivamente di questo spazio, a partire dai bimbi e da tutti i cittadini residenti nello stabile. Una situazione lasciata totalmente allo sbando dall’amministrazione che ora deve intervenire al più presto per ristabilire legalità e sicurezza nel quartiere”
“Sala e la sinistra – hanno concluso Cecchetti e Piscina – hanno abbandonato a sé stessi tanti cittadini onesti: come Lega Nord continueremo senza sosta a battagliare in ogni angolo della città proprio per tutelare la gente per bene dimenticata dalla sinistra che non ne può più di convivere con degrado e incuria.”


















