Milano, Gdf smantella rete di pirati audiovisivi

Distribuivano anche gli Europei di calcio

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Smantellato a Milano un network di pirateria audiovisiva che descriptava e redistribuiva i contenuti delle maggiori emittenti, compresi gli Europei di calcio: la Guardia di Finanza di Milano ha eseguito 14 perquisizioni nei confronti di 13 indagati, accusati di gestire la rete illegale. Le verifiche del nucleo di polizia economico-finanziaria delle Fiamme gialle sono scattate dalla denuncia di Sky Italia, titolare dell’esclusiva per 20 delle 51 partite degli Europei, e hanno consentito di oscurare la trasmissione del segnale impedendo l’accesso ai contenuti a oltre 1,3 milioni di utenti.

Le perquisizioni, su delega del procuratore aggiunto Eugenio Fusco e della pm Milda Milli, ha messo fine alle trasmissioni tramite piattaforme Iptv non autorizzate. Gli indagati, residenti in varie regioni italiane e anche l’estero, “operavano – spiega la GdF – in modo del tutto innovativo rispetto al passato, ovvero attraverso l’esfiltrazione delle chiavi di decodifica, necessarie alla decriptazione e alla visione “in chiaro” di tutti i canali e dei palinsesti televisivi delle principali e piu’ importanti emittenti che poi, mediante l’uso di server virtuali, ospitati presso internet service providers nazionali ed esteri, venivano divulgati e destinati ai singoli utenti delle iptv illegali”. Le persone perquisite sono accusate della violazione dell’art. 171 ter della legge sul diritto d’autore, accesso abusivo a sistemi informatici e detenzione di codici di accesso e frode informatica. Gli accertamenti proseguono per identificare compiutamente i singoli utenti destinatari dell’iptv illegale.

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