Notte di violenza sabato in Darsena, dove i Carabinieri della Stazione di Milano Porta Magenta, con il supporto della Compagnia Intervento Operativo del Quarto Battaglione “Veneto”, hanno arrestato in flagranza di reato per rapina aggravata in concorso un giovane italiano di 24 anni e un cittadino tunisino di 20 anni.
I militari erano impegnati in un servizio di prevenzione e controllo con presidio mobile nell’area della movida quando, poco dopo l’una, sono intervenuti in piazza XXIV Maggio a seguito di una violenta aggressione. Secondo quanto ricostruito, i due fermati – insieme a un terzo complice al momento ancora ricercato – hanno assalito un cittadino marocchino di 27 anni nel tentativo di sottrargli il telefono cellulare.
Durante l’azione, la vittima è stata colpita con una bottiglia di vetro alla nuca e poi ferita all’addome dai frammenti dell’oggetto, utilizzati come arma impropria. L’uomo, in condizioni serie ma cosciente, è stato soccorso dal 118 e trasportato in codice giallo al Policlinico di Milano, dove si trova tuttora ricoverato per ricevere le cure necessarie.
Grazie al tempestivo intervento delle pattuglie in servizio nella zona, i due aggressori sono stati bloccati e condotti in caserma, quindi trasferiti alla Casa Circondariale di Milano San Vittore, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Intanto proseguono le indagini per identificare il terzo uomo coinvolto nella rapina e ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione.
L’episodio ha suscitato allarme tra i frequentatori della Darsena, confermando la necessità dei controlli mirati nella zona della movida, spesso teatro di episodi di violenza e microcriminalità.