Milano, ciclomotori: prorogato divieto moto in aree B e C

Esulta Truppo (Fdi)

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Sono due i provvedimenti approvati in Giunta
che riguardano la circolazione di motoveicoli e ciclomotori a
MILANO. Il primo proroga al 1° ottobre 2027 il divieto di accesso
e circolazione in Area B e Area C di motoveicoli e ciclomotori a
due tempi Euro 2 e 3, a gasolio Euro 2 e 3 e a benzina a quattro
tempi Euro 0, 1 e 2.

La scelta è scaturita dall’analisi del parco
attualmente circolante che ha subìto sostanziali variazioni
rispetto alle previsioni originarie, in misura tale da consentire
la modifica approvata. Infatti, nella città di MILANO, in base a
una rilevazione effettuata di recente, i motoveicoli rappresentano
il 20,3% di tutti i mezzi circolanti, ma la maggior parte di essi
ha una classe tecnologica recente, tra cui una quota significativa
di mezzi elettrici.

Questi veicoli complessivamente
contribuiranno, per l’anno 2026, alle emissioni da trasporto
stradale di PM10 e di NOx per valori contenuti e stimati
rispettivamente nel 2% e nell’1%. Da qui la scelta di prorogare
per un anno l’entrata in vigore dei divieti, scelta che rimane
comunque in linea con le previsioni del Piano Aria e Clima (PAC)
vigente. Il secondo, su richiesta del Municipio 9, modifica la
disciplina della Ztl Isola di prossima attivazione: sarà
consentito l’accesso, il transito e la sosta ai motoveicoli e
ciclomotori, in deroga ai divieti originariamente previsti, nella
Zona a traffico limitato che sarà attiva dalle 19,30 alle 6 del
mattino seguente.

«Il referendum cittadino proposto dal sottoscritto unitamente al “Comitato referendario Divieto” dei motociclisti a Milano e Harleysti, ha ottenuto l’ennesimo risultato, ovvero un rinvio di dodici mesi che, evidentemente, permette al Sindaco di buttare la palla in corner, lo sport che lui predilige più di qualsiasi altro. Il Centrosinistra, ancora una volta, non ha ammesso l’errore ma se la è suonata e cantata da solo.

Il Referendum, in questi giorni, ha ripreso la raccolta firma dopo l’ok ottenuto dal Collegio dei Garanti che chiaramente criticava le decisioni prese contro le moto dall’attuale Amministrazione Comunale e, in pochissimi giorni, ha raggiunto quasi 1.000 nuove altre firme autenticate e certificate. Questo fine settimana, da venerdì a domenica compresa, saremo alla fiera espositiva di Novegro per raccogliere anche lì le firme di migliaia di utenti. Solo a Milano sarebbero più di 90mila le moto che sarebbero state bloccate e comprendendo anche la Provincia i numeri aumentano fino a 260mila».

Così Riccardo Truppo, Capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Marino a Milano.

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Pubblicità

contenuti dei partner