MILANO A Milano la polizia ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare emessa dal gip su richiesta del sostituto procuratore Silvia Bonardi a carico di cinque cittadini italiani e uno di origine albanese, ritenuti a vario titolo partecipi o collegati ad un gruppo criminale dedito al traffico di stupefacenti nella zona sud-ovest della città.
A gestire l’attività illecita, secondo gli agenti della sezione Antidroga della squadra Mobile, due fratelli attivi nella gestione spaccio di cocaina tra Cesano Boscone e il quartiere Giambellino. Il gruppo, con ruoli ben precisi, si ritiene distribuisse almeno 5 chili di cocaina al mese.
Il 2 aprile scorso, in riscontro alle attività investigative, è stato arrestato uno del gruppo trovato in possesso di 750 grammi di cocaina.
L’uomo stava raggiungendo un bar di Cesano Boscone, a bordo di un taxi per non destare sospetti, il cui conducente si ritiene essere stato un complice.
Nei confronti di quattro persone è stata emessa la misura della custodia cautelare in carcere, nei confronti del tassista invece gli arresti domiciliari e per la sesta persona l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le perquisizioni domiciliari nei confronti degli indagati che hanno consentito di sequestrare 30 grammi di cocaina e 5.000 euro.
