Le pagine del Manzoni che raccontano della conversione dell’Innominato (tratte dai capitoli 21 e 23 de I Promessi Sposi) verranno lette sabato sera, con un accompagnamento musicale, nel santuario della famiglia Santa Gianna Beretta Molla. L’evento è stato promosso dal rettore don Mario Garavaglia nell’ambito delle proposte quaresimali.
“La notte dell’Innominato – dice – è un capolavoro del capolavoro di Manzoni, una storia intensa sul perenne bisogno dell’uomo di essere abbracciato e perdonato per una vita nuova e un nuovo inizio”.
La lettura drammatizzata delle pagine manzoniane sarà a cura di Matteo Bonanni che sarà accompagnato dal chitarrista Gianni Fusco, dal violinista Carlo Lazzaroni e dalla pianista Angela Lazzaroni (questi ultimi docenti dell’Accademia Ambrosiana di Milano).
“Il mio rapporto con i Promessi Sposi è nato quando studiavo in accademia – spiega Matteo Bonanni -. Da allora ho sviluppato un programma di letture fatte sui luoghi manzoniani che porto avanti da 15 anni con centinaia di repliche”.
“Il testo manzoniano ha un uso della parola e del ritmo incredibile – aggiunge Bonanni -: il suono della parola crea una colonna sonora che aiuta il lettore o lo spettatore ad immaginare, immedesimarsi ed infine commuoversi.
Ciò che propongo ne La notte dell’Innominato nasce dal confronto con tre amici musicisti sul testo: l’idea parte da trovare brani musicali di diverse epoche e stili che in qualche modo possano aiutare a immedesimarsi e a seguire il percorso del personaggio. Musica che quindi non è di accompagnamento, ma è parte integrante della drammaturgia, un elemento che dialoga con il testo” spiega l’autore.
L’appuntamento è per sabato dalle 21, con ingresso libero.