Magenta, Luca Del Gobbo: “Investiamo per una città più sicura e partecipata”

Numerosi gli argomenti trattati dal primo cittadino per una Magenta che vuole tornare ad essere punto di riferimento.

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In un recente intervento (conferenza stampa in Comune mercoledì mattina), il Sindaco di Magenta, Luca Del Gobbo, ha tracciato le linee guida dell’amministrazione per il futuro della città, affrontando temi cruciali come la crisi del commercio di vicinato e la sicurezza urbana.

La strategia della giunta punta tutto su cultura, marketing territoriale e socialità. Un esempio concreto è l’investimento costante nel teatro, definito come un’occasione fondamentale di incontro che molte altre realtà simili a Magenta non possono vantare.

Il cuore pulsante di Magenta è rappresentato dalle sue 240 associazioni. Del Gobbo ha ribadito la sua ferma fiducia nel principio di sussidiarietà: “Il Comune sostiene, ma tu sei il protagonista”. Dalla Pro Loco alla Banda, dai Vigili del Fuoco a tutte le altre, l’amministrazione si impegna a trovare le risorse lasciando però piena libertà creativa e organizzativa alle realtà locali.

Sul fronte del commercio e della vivibilità del centro, il Sindaco ha risposto alle critiche di chi vede in Magenta una città troppo silenziosa. Un centro deserto è un centro meno sicuro, poiché lascia spazio a chi vuole occupare il territorio in modo improprio. Del Gobbo ha anche osservato come l’e-commerce stia trasformando i negozi fisici (spesso usati come semplici vetrine per vendite che avvengono per l’80% online) e ha annunciato il lavoro su un nuovo DUC (Distretto Urbano del Commercio). Da aprile a settembre, i mercatini e le rievocazioni (come la Battaglia di Magenta) servono a portare gente in strada, rendendo la città meno simile a un “dormitorio”.

Uno dei passaggi più accalorati ha riguardato la sicurezza. Pur lodando il lavoro delle forze dell’ordine, Del Gobbo ha espresso frustrazione per i limiti del sistema giudiziario, citando episodi di cronaca locale (come quelli legati all’ospedale dove non molto tempo fa è stato arrestato un uomo dedito al vandalismo) dove individui pericolosi vengono rilasciati a pochi giorni dall’arresto.

“Il sindaco può far poco se qualcuno viene rimandato a casa dopo due giorni”, ha dichiarato, sottolineando come la percezione di impunità incentivi comportamenti irrispettosi verso la Polizia Locale e le autorità. Infine, una nota di colore: il Sindaco ha chiarito di non essere affatto “contro i social”, annunciando una sua possibile maggiore presenza personale su queste piattaforme per comunicare con i cittadini, distinguendo però sempre la comunicazione politica da quella istituzionale del Comune.

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