Il Consiglio comunale ha approvato il Piano Attuativo dell’area ex Bruno Romeo, comparto produttivo dismesso di 23.915 metri quadrati che sarà recuperato attraverso un intervento di riqualificazione urbana con l’insediamento di una media struttura di vendita. L’edificio commerciale avrà una superficie di 4.010 metri quadrati, di cui 2.500 destinati alla vendita.
Il progetto prevede inoltre la realizzazione di importanti opere di urbanizzazione, per un valore complessivo di oltre 1,2 milioni di euro, con interventi sulla viabilità e una particolare attenzione alla presenza del verde all’interno dell’area.
“Con questa approvazione recuperiamo un’altra area del nostro territorio dismessa da tempo, attraverso un intervento che consente non soltanto l’insediamento di una nuova attività, ma anche di riqualificare complessivamente il comparto. Lo facciamo seguendo alcune indicazioni che abbiamo inserito già nel 2023 nel Documento di Piano, a partire dall’attenzione al verde”, spiega il Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica Simone Gelli. “Avremmo potuto avere, per esempio, parcheggi senza vegetazione; invece, abbiamo voluto che anche in questa trasformazione il verde fosse un elemento sempre presente, a sostegno e salvaguardia dell’area.”
Un altro elemento centrale dell’intervento riguarda la viabilità, con la completa sistemazione di via Pacinotti e la realizzazione della nuova rotatoria a geometria allungata sulla ex Statale 11.
“Via Pacinotti è uno degli ingressi di Magenta e oggi l’immissione sulla ex Statale 11 presenta evidenti problemi di sicurezza. Con l’intervento sarà completamente risistemata e la nuova rotatoria permetterà di rendere più fluido il traffico, ma soprattutto più sicuro questo tratto di strada. Parliamo purtroppo di un punto che negli anni ha registrato molti incidenti, anche mortali: la presenza della rotatoria servirà anche a ridurre la velocità e ci auguriamo possa contribuire a ridurre l’incidentalità”, prosegue il Vicesindaco.
“C’è poi un altro tema importante per il territorio, che parte anche in questo caso dal Documento di Piano del 2023. Insieme al Comune di Boffalora abbiamo pensato a una nuova viabilità di comparto in direzione nord-sud, come strada di alleggerimento in previsione dell’arrivo della Boffalora-Malpensa e della variante di Pontenuovo. Creare questa nuova viabilità significa poter alleggerire il traffico non solo sulla frazione, ma anche consentire una maggiore fluidità nell’ultimo tratto verso la rotatoria della Malpensa”, spiega ancora.
Alle opere pubbliche si aggiunge una ricaduta diretta sul commercio cittadino. Il Regolamento comunale recentemente approvato prevede infatti, per l’insediamento della nuova media struttura di vendita, una quota pari ad almeno il 4% del contributo di costruzione, quantificata in circa 48mila euro.
“Chi insedia una nuova media struttura nella nostra città deve dare un contributo al commercio di vicinato. Grazie alla delibera che abbiamo approvato, ci saranno circa 48mila euro che deriveranno da questa trasformazione e che potranno essere utilizzati a favore del commercio locale. Credo sia un elemento molto positivo, perché significa che gli atti che approviamo possono avere ricadute concrete sulla città”, conclude.













