Nel corso della presentazione dei due nuovi progetti a cui ha aderito il Comune di Magenta (Jump Around e Gasoline), la Dott.ssa Elisa Casini di Albatros ha tracciato un quadro preciso delle trasformazioni che il consumo di stupefacenti ha subito negli ultimi anni sul territorio lombardo.
“L’eroina, infatti, non è mai scomparsa ed è tornata a diffondersi nelle periferie partendo dal capoluogo milanese, interessando in particolar modo le tratte boschive lungo le Ferrovie Nord (Milano Cadorna – Novara)” ha precisato.
A Magenta, fortunatamente, nell’area circostante l’ospedale Fornaroli dove sono già stati fatti dei monitoraggi non si registrano al momento criticità paragonabili a quelle di altre zone dell’Alto Milanese. Tuttavia, le modalità di consumo sono radicalmente cambiate rispetto al passato:
Dalle siringhe alla somministrazione per inalazione: “Se negli anni 80, i segnali evidenti erano rappresentati dalle siringhe abbandonate, oggi l’eroina viene prevalentemente fumata”.
Fenomeno del policonsumo: “Si assiste sempre più all’uso combinato di diverse sostanze (tra cui il crack), rendendo l’intercettazione dei consumatori molto più complessa” ha proseguito Casini.
“È un problema più subdolo perché si consuma in altro modo: è cambiata proprio la modalità. Oggi l’eroina viene fumata e siamo su altri livelli, c’è appunto un poli-consumo. C’è sempre più necessità di progetti che stanno sul territorio per vigilare”, ha concluso













