Magenta, Parco del Ticino, massima attenzione: troppi pericoli dopo le piogge

Alla Fagiana la forza del fiume ha reso le sponde molto deboli. Rischi per biker ed escursionisti

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Le piogge intense degli ultimi mesi hanno lasciato il segno all’interno della riserva naturale della Fagiana. Siamo a Pontevecchio di Magenta, nel pieno Parco del Ticino, dove avventurarsi a piedi o in mountain bike può essere piacevole, ma anche molto pericoloso. Le piogge e il fiume ingrossato con la sua forza impetuosa hanno modificato un po’ le cose. E di fronte alla natura che avanza bisogna solo prestare attenzione e portare rispetto, altrimenti si rischia.

La corrente del fiume delle ultime settimane era talmente forte che ha letteralmente bucato una parte delle sponde che risultano essere molto deboli. Si sono formate alcune insenature prima inesistenti. Un bikers domenica scorsa è letteralmente sprofondato nel terreno paludoso e l’acqua che scorreva veloce si trovava a pochi centimetri. Il ciclista è riuscito a mettersi in sicurezza, ma l’avvertimento è di non avventurarsi oltre certi limiti. Il rischio è troppo elevato.

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