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Magenta: l’associazione islamica scrive ai candidati Sindaci. Ecco la risposta di Enzo Salvaggio del PD

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Il Ramadan si avvicina (comincia il 2 aprile) e una parte consistente della popolazione magentina si prepara per affrontare il mese di preghiere e digiuno. Quest’anno l’associazione islamica Abu Bakar ha individuato uno spazio privato in via Bachelet, zona industriale di Magenta, per la preghiera. Ma la domanda che in molti forse si stanno facendo è semplice. Considerati gli ultimi anni travagliati i candidati Sindaci a Magenta quali tipo di rapporti intendono avere con la comunità islamica di Magenta? Abbiamo ricevuto la risposta del candidato del PD Enzo Salvaggio alle sollecitazioni del presidente dell’associazione islamica.
 

 

Egregio Sig. Candidato Sindaco, sono Ayub Akhter e le scrivo in qualità di presidente dell’associazione Moschea Abu Bakar. Forse ha già sentito di noi: siamo musulmani che da anni vivono a Magenta e che attraverso questa associazione vogliano realizzare al meglio i diritti costituzionali come minoranza religiosa e al contempo  l’integrazione, l’armonia, la conoscenza reciproca con la cittadinanza. Perché le scriviamo. Ogni anno come Lei sa si celebra il Ramadan. Quest’anno il nostro mese santo inizia il 2 aprile e ha fine il 2 maggio. In questo mese ci riuniamo, parliamo di tante cose della vita, ci scambiamo gli auguri, condividiamo il nostro digiuno e le nostre speranze e preghiere per un mondo migliore, di pace, di serenità, e per il rispetto dei diritti umani. È una gioia, pur nel sacrificio del digiuno, vivere questi momenti. Da alcuni anni abbiamo chiesto all’amministrazione comunale di Magenta uno spazio per celebrare la nostra festa nel mese del Ramadan ma purtroppo ci sono sempre stati opposti problemi logistici. Non abbiamo discusso, ci siamo uniformati con dolore e un senso di grande dispiacere. Quest’anno per evitare di andare incontro all’ennesimo diniego abbiamo cercato uno spazio privato dove incontrarci per il mese di Ramadan. Questo spazio si trova in via Bachelet 12, in un’area isolata dalle abitazioni, con un ampio parcheggio, con un’ampia metratura. La proprietaria dell’immobile, l’Associazione A.M.A.-Multiculturale Ar-Rahman -, ha già fatto sapere che a titolo gratuito concederebbe l’uso dello spazio per tutto il mese. Sicché abbiamo scritto all’amministrazione affinché desse il suo benestare, il suo nulla osta: sebbene si tratti di un luogo privato non vorremmo mai agire in modo da urtare l’amministrazione, da provocare contestazioni e dibattiti sterili e code polemiche. Vogliamo festeggiare con serenità questo momento senza speculazioni e attacchi che ci fanno male. Per questo motivo Le scriviamo. Per chiederLe di sostenere questa nostra richiesta, per sollecitare l’amministrazione comunale a dare una risposta che nulla osta, in tempo per organizzarci, per avvisare le famiglie, per prepararci con gioia e sollievo a questo momento. Senza uno spazio non potremo anche quest’anno festeggiare, anche quest’anno dovremo sentirci dei cittadini di serie B, senza diritti e senza la gioia di un momento speciale da vivere in comunione con i nostri fratelli e le nostre sorelle. Le chiediamo di sostenerci dunque, convinti che la libertà religiosa non ha colore politico.  Siamo figli dello stesso Dio e abitiamo la stessa terra.  Speriamo con tutto il cuore nel buon esito di questa richiesta, e speriamo di averla tra noi in uno dei giorni di festa che potremo vivere, ce lo auguriamo, presso la sede che abbiamo indicato. La ringrazio a nome di tutti i nostri iscritti e della comunità musulmana di Magenta. Sinceramente.

RISPOSTA SALVAGGIO:

Stimato Signor Ayub,

grazie per le informazioni che ha voluto condividere con la sua lettera, come mia abitudine rispondo a tutte le sollecitazioni che mi arrivano e sarebbe sbagliato soprattutto oggi che mi candido a sindaco di tutte e tutti i cittadini magentini non dare risposte. In questi anni il nostro comune si è spesso esposto a costosi contenziosi e non vorremmo vedere il denaro pubblico destinato ad essere disperso attraverso nuove liti, verificheremo dunque la possibilità che sia data voi una risposta perché come istituzione il comune di Magenta rispecchi quei principi quali l’integrazione, l’armonia, la conoscenza reciproca e la cittadinanza che richiamate nella vostra richiesta e ancora di più quei principi costituzionali che vi permettono di vivere un momento importante per la vostra comunità come lo è la festività del Ramadan.

Cordiali saluti

Vincenzo Salvaggio

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

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