In occasione della Settimana della Pace, la scuola media “IV Giugno” di Magenta è diventata il palcoscenico di un evento volto a promuovere i valori della convivenza e della solidarietà. Francesco Bigogno ha introdotto il senso della giornata trascorsa con gli studenti. L’evento non ha coinvolto solo le classi del plesso “IV Giugno”, ma ha visto una partecipazione allargata che sottolinea il valore della rete educativa magentina. Come spiegato da Serena Maggioni, responsabile di plesso, alla manifestazione hanno preso parte anche le classi quarte della scuola primaria Giovanni XXIII, gli studenti del CPIA (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti), rendendo l’incontro un vero momento di scambio interculturale.
La docente Stefania Iaconeta, tra le organizzatrici, ha illustrato come la preparazione sia stata trasversale a tutte le discipline. Durante la mattinata, i ragazzi hanno dato prova della loro creatività e del loro impegno realizzando e indossando maschere create durante le ore di arte. Hanno recitato la parola “Pace” in tutte le lingue del mondo e si sono esibiti in canti e performance teatrali per rispondere simbolicamente alla guerra con la cooperazione.
Presente all’evento anche l’assessore Giampiero Chiodini, che nel suo intervento ha voluto mettere in guardia dall’abuso della parola “pace”, spesso svuotata di significato. Chiodini ha offerto ai ragazzi una metafora musicale: proprio come le sette note, pur essendo diverse, creano una musica fantastica quando si armonizzano, così la pace deve scaturire dalla capacità di vivere serenamente le diversità nel quotidiano.
L’assessore ha infine lodato il corpo docente per la capacità di rendere gli studenti veri protagonisti attivi, capaci di “mettere le mani in pasta” per costruire una cultura della pace che vada oltre le semplici parole. L’iniziativa si conferma come una tappa fondamentale del percorso educativo della scuola “IV Giugno”, da sempre sensibile alle tematiche sociali e civili.


















