MAGENTA “Noi sindaci abbiamo sollevato un problema, non e’ possibile l’utilizzo delle Rsa per le dimissioni dei pazienti ancora positivi, fuori dalla fase acuta, che non possono tornare a casa”. E’ quanto dichiara il sindaco di Magenta, Chiara Calati, dopo una videoconferenza con il prefetto di Milano, Renato Saccone, i sindaci capofila dei piani di zona e Ats, spiegando che intanto e’ stato adibito un reparto di venti posti all’Ospedale di Abbiategrasso e quindi “la nostra Rsa Don Cuni non ospitera’ persone positive dimesse dall’ospedale, e’ un’eventualita’ fuori discussione”.

“Ho chiesto al Prefetto e ad Ats di avviare un tavolo territoriale con Regione e Asst per monitorare costantemente questo tema – aggiunge su Facebook il sindaco della citta. Noi sindaci continueremo a chiedere l’individuazione di strutture alternative alle Rsa, che non possono accogliere questi pazienti a tutela degli ospiti, fragili e anziani, mettendoci a disposizione nell’ottica della massima collaborazione e della gestione ottimale di questa delicata problematica”.
