Lombardia: il report di Bankitalia, Pil 2023 migliore d’Italia ma rallenta

Nel 2023 si e' conclusa la fase di forte espansione dell'economia seguita alla crisi pandemica. Ad aprire i lavori Giorgio Gobbi Direttore della Sede di Milano della Banca d'Italia

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Nel 2023 si e’ conclusa la fase di forte espansione dell’economia seguita alla crisi pandemica. Il Pil della Lombardia e’ cresciuto dell’1,2 per cento: un valore piu’ elevato rispetto alla media nazionale (0,9 per cento), ma che, rispetto al 3,8 per cento del 2022, e’ in rallentamento.

E’ uno dei principali aspetti emersi dal rapporto della Banca d’Italia “L’economia della Lombardia”, presentato oggi a Milano.

Ad aprire i lavori Giorgio Gobbi Direttore della Sede di Milano della Banca d’Italia, che ha posto l’attenzione sulla capacita’ di ripresa dell’economia in seguito alle difficolta’ derivate dall’avvento del Coronavirus. A presentare il rapporto la dottoressa Paola Rossi, la quale ha esposto i dati dello studio relativi al quadro macroeconomico e congiunturale.

Per quanto riguarda l’inflazione, “e’ diminuita all’1,0 per cento nel marzo scorso, dall’11,0 per cento della fine del 2022, principalmente per il calo del costo dell’energia”, ha detto. Secondo gli esperti dell’istituto “nei primi mesi del 2024 l’andamento congiunturale e’ rimasto debole e le previsioni disponibili a livello regionale indicano un nuovo rallentamento nell’anno in corso”.

Il valore aggiunto della Lombardia “rappresenta circa il 23 per cento di quello nazionale”. Per l’economia italiana lo scenario centrale delle previsioni della Banca d’Italia, pubblicate lo scorso aprile, prevede una crescita dello 0,6 per cento nel 2024 e dell’1,0 nel 2025. Nel medio termine il sentiero di sviluppo della regione sara’ tracciato dalla capacita’ di dare continuita’ e accelerare i cambiamenti strutturali intrapresi nell’ultimo decennio e di affrontare i problemi delle tre grandi transizioni: climatica, tecnologica e demografica“.

Dallo studio e’ emerso che nel 2023 la produzione industriale ha ristagnato (0,2 per cento) e il fatturato delle imprese e’ diminuito. Nel settore delle costruzioni, invece, l’attivita’ ha continuato a espandersi, ancora sostenuta dagli incentivi per gli interventi di efficientamento energetico e dalle opere finanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

A tal proposito e’ stato precisato che i cantieri collegati al Pnrr avviati in Lombardia tra novembre 2021 e febbraio 2024 erano oltre duemila, per un importo complessivo di circa 2,5 miliardi di euro banditi.

Alla fine del 2023 erano stati assegnati a soggetti attuatori pubblici oltre 13 miliardi di euro per progetti da realizzare in Lombardia; l’importo stimato delle gare bandite era di circa 6 miliardi di euro, tre quarti dei quali gia’ aggiudicati. Una quota consistente (4,8 miliardi di euro) delle risorse messe a bando riguarda la realizzazione di opere pubbliche, una parte delle quali e’ gia’ in fase di esecuzione.

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