LOMBARDIA – “Il problema dei treni sono i ritardi, dei ritardi che si accumulano per via di una rete che non è in grado, non regge più i tanti treni in più che ci sono. Prima del Covid trasportavamo 850mila persone tutti giorni, adesso qualcosa meno. La rete è stata realizzata in gran parte sessanta, settanta anni fa, quando i trasporti erano infinitamente inferiori. Lo stesso amministratore di Rfi è cosciente di questa situazione, deve investire secondo un impegno che si era assunto 14 miliardi di euro sulla rete e purtroppo i lavori non stanno cominciando. Il problema è questo, in una rete nella quale basta un ritardo e si crea il disastro perché i treni sono in continuo passaggio su questa rete”. Lo afferma Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia e candidato presidente per il centrodestra alle prossime elezioni regionali del 12 e 13 febbraio.
“Per la Pedemontana dovrebbero aprire i cantieri tra settembre e ottobre. Sono stati completati tutti i passaggi burocratici, superati tutti i problemi che purtroppo si erano accumulati nel tempo, abbiamo tutto pronto e a settembre-ottobre partiranno i cantieri” ha promesso il governatore lombardo.

