Per la città di Milano è di 319 milioni di euro l’indotto economico dei Giochi Olimpici Gli spettatori previsti sono 725mila e la spesa media
invernali di Milano Cortina 2026. Lo rileva il Centro studi di
Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza.
pro-capite è di 440 euro. Minore l’indotto economico stimato per
i Giochi Paralimpici: 31 milioni, con poco più di 73mila
spettatori ed una spesa media pro-capite di 424,5 euro.
La rilevazione ha compiuto un’analisi entro un raggio di 4,5
chilometri dal centro di Milano: la media del tasso di
occupazione degli alberghi da 3 a 5 stelle (500 hotel) è vicina
all’81% (80,9). Nell’extralberghiero, invece, il tasso medio di
occupazione è minore, dal 65 al 70%, con un’offerta ampia: quasi
18mila appartamenti.
Il tasso medio di occupazioneextralberghiero sale, però, al livello di quello alberghiero in centro-zona Brera e vicino al Centro media (zona Portello) e al
Villaggio Olimpico (zona Scalo Romana).
Il prezzo medio giornaliero (rilevazione sabato 31 gennaio) è
di 221 euro: +8,5% rispetto al fine settimana precedente. Negli
ultimi giorni i prezzi sono comunque in risalita per
l’incremento della domanda ‘last minute’. Le maggiori variazioni
dei prezzi dei biglietti aerei per Milano si sono in particolare
registrate nel Sud Europa (25,9%); in Europa centrale (15,7%);
in Oceania (14,2%); nel Nord Europa (11,4%).
Lo studio, che riguarda la sola area del Comune di Milano,
registra in gennaio una previsione a consuntivo di oltre 695mila
arrivi (+14% rispetto al gennaio 2025). A febbraio si stimano
più di 745mila arrivi con un incremento del 15% nel confronto
con lo scorso anno.
“Milano – commenta Marco Barbieri, segretario generale di
Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza – entra in un mese
cruciale: i Giochi Olimpici e Paralimpici diventeranno un
acceleratore di competitività: capace di attrarre investimenti e
rafforzare il posizionamento internazionale della città e del
nostro Paese sostenendo i processi di innovazione già in atto”.















