L’ex impianto di cogenerazione all’Arbusta trasformato in una piazza-anfiteatro…

Il progetto, denominato ‘Spugna’ – presentato il 22 gennaio 2024 nella Sala delle Vetrate - ha un costo di 1,5 milioni di euro e sarà finanziato completamente con fondi PNNR

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

La cogenerazione dell’Arbusta era un impianto ingombrante, morto da tempo. Buona l’idea di rivitalizzare un’area dismessa da tempo – una fetta di 5000 metri quadrati – trasformandola in una piazzetta ad uso e consumo dei residenti per iniziative socio-culturali.
Il progetto, denominato ‘Spugna’ – presentato il 22 gennaio 2024 nella Sala delle Vetrate – ha un costo di 1,5 milioni di euro e sarà finanziato completamente con fondi PNNR.
La ciliegina sulla ‘piazzetta’ (aperta già il prossimo luglio) sarà l’installazione della seconda Casetta dell’acqua turbighese. Ne hanno parlato ieri sera i tecnici del Gruppo CAP, fautori del progetto della Città Metropolitana: dal presidente CAP Yuri Santagostino, al responsabile servizi ingegneria Marco Callerio, al responsabile servizio sviluppo sostenibile Cinzia Davoli.
L’incontro è stato aperto dal sindaco Fabrizio Allevi e un saluto è stato portato anche da Christian Garavaglia già sindaco (2011-2021) e oggi Consigliere regionale.
Il progetto di riqualificazione di piazza Artigiani all’Arbusta, inserito nel modello concettuale “Spugna” è stato apprezzato all’edizione 2023 del Cop28, (Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si è tenuta a Dubai nel dicembre scorso) e ha portato all’elaborazione di ben 90 progetti in 32 Comuni della Città metropolitana milanese, con lo scopo precipuo di ridurre l’impatto del cambiamento climatico, replicando quello che fa ‘madre natura’. Ad esempio, la pioggia, anziché orientarla verso le caditorie fognarie verrà fatta assorbire dal terreno attraverso l’utilizzazione di pavimentazioni drenanti alleggerendo così – con il ruscellamento delle acque – il carico sulla rete fognante a tutto vantaggio del depuratore delle acque.

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Pubblicità

contenuti dei partner