Il 20 febbraio, presso il Teatro Lirico di Magenta, l’Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado diretta da Renato Rivolta si esibisce in un concerto su musiche di Schubert, Mendelssohn e Gounod.
Il titolo del concerto, Elogio della leggerezza, ben sintetizza lo spirito del programma, che costituisce un inno all’eleganza, alla grazia e, appunto a una serena e gioiosa leggerezza.
Apre la serata l’Ouverture in re maggiore D. 591 «im italienischen Stile», composta da Franz Schubert nel 1817, anno di grande fermento culturale per la città di Vienna, invasa dal “gusto italiano” delle opere di Rossini. Il momento fu assai fecondo anche per il musicista, che si dedicò totalmente all’attività compositiva. L’Ouverture in do maggiore D. 591 rimanda appunto allo stile del maestro pesarese, che riflette l’aspetto “frivolo” dell’anima italiana per lo spirito, la vitalità e i ritmi incalzanti che la pervadono, assieme a una freschezza melodica e a una spigliata e garbata ironia.
Anche il secondo pezzo in programma, il popolare Concerto per violino e orchestra in mi minore op. 64 di Mendelsshon, uno dei capisaldi della letteratura per lo strumento, deve la sua notorietà alla spiccata invenzione tematica e al grande rilievo dato alla parte del solista, insieme allo slancio lirico che pervade quasi interamente la composizione. Destinatario di questo concerto, composto tra il 1838 e il 1844 e contraddistinto da un continuo lavoro di limatura, fu un carissimo amico di Mendelssohn, il violinista Ferdinand David, primo straordinario interprete della composizione al Gewandhaus di Lipsia, con la direzione dello stesso Mendelssohn.
La Sinfonia n. 1 in re maggiore di Charles Gounod, raramente eseguita, chiude il concerto dell’Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado. Alla prima sinfonia di Gounod si ispirerà Georges Bizet, suo allievo allora diciassettenne, per comporre la sinfonia in do maggiore, uno dei primi lavori del compositore francese. Composta nel 1855, l’opera di Gounod si apre con un allegro vivace e si conclude con una pagina brillante nella quale il compositore mostra la sua abilità come orchestratore.
«Accogliere l’Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano è per noi motivo di grande soddisfazione, commenta Antonella Piras, presidente di Totem. La nostra stagione musicale nasce con l’obiettivo di dare voce e visibilità alla miglior gioventù musicale, e l’orchestra della Civica incarna perfettamente questo spirito. Dopo le esperienze con le orchestre del Conservatorio di Novara e del Conservatorio di Milano, proseguiamo con entusiasmo questo cammino ospitando una delle istituzioni più prestigiose e storiche della vita musicale milanese, simbolo di eccellenza, formazione e futuro. Ringraziamo il direttore Renato Rivolta e i docenti per aver accolto il nostro invito, che sia foriero di nuove collaborazioni».
L’Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, costituita negli anni ’60 in un periodo di fortunata espansione d’interesse per la musica, svolge un ruolo di primaria importanza nella formazione dei giovani musicisti offrendo la possibilità, anche agli allievi esterni, di fare musica d’insieme. È composta da circa 40 studenti dei corsi superiori, istruiti da docenti che nella propria carriera artistica si sono specializzati, oltre che nella pratica strumentale, anche nella direzione d’orchestra presso importanti istituzioni italiane ed estere. La formazione è stata guidata, negli anni, da musicisti come Pomarico, Rivolta, De Martini, Sugiyama, Ferraris, Efrikian, Gerelli, Porta, Merlo e si è esibita in numerosissimi concerti in pubblico in Italia e all’estero (diverse volte in Germania), partecipando a festival e rassegne come quella di Tunisi nel ’71 e di Strasburgo nel 1988.
BIGLIETTI: Platea 16€; Galleria 12€; Ridotto fino a 26 anni 10€;
TEATRO LIRICO MAGENTA Martedi e Giovedi 10-12 / 17– 19 / Sabato 10 – 12
ON LINE www.vivaticket.com (nel campo di ricerca inserire “Magenta”)
















